Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Coronavirus, parla un autista ATM: "Troppa gente sui bus a Milano e l'azienda non ci protegge"

Un conducente, che ha chiesto di restare anonimo, racconta a Milano Today le condizioni di lavoro in cui i dipendenti dell'Azienda Trasporti Milanese sono costretti a lavorare

 

"Chiediamo all'azienda che ci tuteli, anche noi abbiamo una famiglia e dei parenti a casa che così rischiano il contagio". A dirlo è un conducente dell'ATM, l'Azienda Trasporti Milanese, che ai microfoni di Milano Today racconta le condizioni in cui, quotidianamente, gli autisti dei mezzi di superficie sono costretti a lavorare all'epoca del Coronavirus.

"Ci hanno dato un solo kit monouso con una mascherina e un paio di guanti - spiega il conducente, che ha chiesto di restare anonimo - Ci hanno detto di usarlo solo in caso di emergenza. Io tuttavia non so valutare un'emergenza, e di certo se qualcuno stesse male non mi metterei guanti e mascherina per soccorrerlo, perché non ne ho le competenze. Sugli autobus inoltre viene fatta una sanificazione al giorno, troppo poco visto che basta una sola persona che tossisca o starnutisca e il lavoro di disinfezione è già diventato inutile. Un probelma però ancora più grande è il numero di persone presenti sul mezzo. Secondo le nostre stime a bordo dotrebbero esserci non più di 15 persone alla volta, se volessimo essere conformi al decreto del Governo, invece ci sono orari in cui ce ne sono anche 50, e addio distanze di sicurezza".

Potrebbe Interessarti

Torna su
MilanoToday è in caricamento