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"Mi chiamano negro di merda anche qui a Milano": migliaia alla manifestazione per George Floyd

Alla stazione Centrale di Milano la giornata in ricordo del 46enne americano ucciso da un agente della polizia: "Anche qui in Italia subiamo il razzismo sin da bambini"

 

Erano tantissime, anche a Milano, le persone scese in strada per manifestare dopo la brutale uccisione di George Floyd, il 46enne afroamericano morto dopo un brutale arresto da parte della polizia. In piazza Duca d'Aosta decine di migliaia di dimostranti hanno gridato lo slogan "Black lives matter" (Le vite dei neri hanno importanza), chiedendo uguali diritti e rispetto per tutti, a prescindere dal colore della pelle.

"Il razzismo è qualcosa che anche qui a Milano viviamo sin da quando siamo bambini - spiegano alcuni manifestanti - All'asilo per esempio non mi fecero giocare con le Winx perché all'epoca non c'era quella nera. Poi quando è arrivata non mi hanno fatto giocare lo stesso perché dicevano che era brutta. Anche se non se ne parla e magari non si vede, non significa che il razzismo in Italia non ci sia. Potete chiederlo a chiunque in questa piazza quante volte ci siamo sentiti dire 'Negro di merda' senza un motivo".

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