Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Caricamento in corso...
Caricamento dello spot...

Milano, l'artista Gunter Demnig: "Così nascono le pietre d'inciampo per le vittime dei lager nazisti"

Cerimonie solenni in 28 luoghi della città per altrettante targhe in ricordo delle persone deportate nei campi di concentramento. L'artista: "L'idea nacque nel 1990 per celebrare l'olocausto dei nomadi a Colonia"

 

"L'idea nacque nel 1990 per ricordare i nomadi deportati a Colonia durante il nazismo". Così l'artista Gunter Demnig spiega ai microfoni di Milano Today la genesi delle pietre d'inciampo, le targhe ideate dal maestro berlinese che ricordano, in tutto il mondo, le vittime dei lager nazisti.

Una pratica che anche a Milano è diventata ormai una tradizione, rinnovata anche quest'anno con 28 nuove pietre in memoria di altrettanti deportati: dalla famiglia Foà all'imprenditore Roberto Lepetit, passando per l'agente di custodia Andrea Schivo, mandato a morire nel campo di sterminio di Flossenbürg, in Germania, per aver dato da mangiare a una famiglia ebrea imprigionata nel carcere di San Vittore.

Potrebbe Interessarti

Torna su
MilanoToday è in caricamento