Scontri Inter-Napoli, 3 minuti di guerriglia in città tra bombe, fumogeni e bottigliate. Video

 

Bombe, furgoncini assaltati, calci, pugni e mazze e bottiglie di vetro che volano da una parte all'altra della strada. Tre minuti di vera e propria guerriglia urbana raccontati perfettamente da questo video che mostra i momenti più caldi degli scontri andati in scena mercoledì sera tra ultras di Inter e Napoli prima della partita a San Siro

Tutto è iniziato verso le 19.30, quando - stando a quanto ricostruito dalla polizia - quasi cento tifosi interisti, armati e accompagnati dai gemellati di Varese e Nizza, hanno teso un agguato in via Novara ai furgoni dei partenopei che stavano arrivando al Meazza senza scorta. I napoletani, con i loro mezzi circondati, sono usciti dai minivan e hanno "risposto", come mostrano le immagini che riprendono - presumibilmente - gli interisti a sinistra e i "rivali" a destra, proprio tra i furgoncini. 

Ne è nato un violentissimo scontro, al termine del quale è stato investito da un Suv "pirata" Daniele Belardinelli, il capo ultrà dei Blood Honour del Varese che era venuto a Milano proprio per assistere alla gara insieme alla curva Nord.  "Dede" - come lo chiavano gli amici - era stato portato al San Carlo in condizioni disperate ed era morto all'alba di giovedì

Per quegli scontri sono stati arrestati tre tifosi dell'Inter - tutti accusati di rissa aggravata e lesioni - e sette ultras nerazzurri sono stati sottoposti al Daspo. La polizia sta invece ancora dando la caccia al conducente del Suv che ha investito Belardinelli. 

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