Slogan contro il decreto Sicurezza e i centri di permanenza e rimpatrio: "Chiediamo al sindaco un atto di coraggio"

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"Chiediamo al sindaco un atto di coraggio - ha spiegato Anna Camposampiero, portavoce della rete No Cpr, durante le proteste in piazza della Scala contro il decreto Sicurezza - perché non applichi il 'decreto Salvini' a Milano e osservi gli otto punti che intendiamo consegnargli, che vanno dall'iscrizione all'anagrafe dei richiedenti asilo, alla rinuncia ai daspo e alla dotazione di taser agli agenti della Polizia Municipale. Le pentole e i campanacci? Ci siamo ispirati ai cacerolazos latino-americani. Loro utilizzavano pentole e coperchi, noi lasciamo libera autonomia e ognuno usa quello che gli è più consono. L'obiettivo è dare una 'svegliata' al sindaco, che faccia un atto di coraggio: dopo le parole i fatti".

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