Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

"Milano come Venezia, ma con l'acqua sporca e senza gondole". Seveso, storia di un'esondazione annunciata

Prima puntata del reportage di Milano Today sulle alluvioni del Seveso che da anni colpiscono città e hinterland causando danni per centinaia di migliaia di euro: e nonostante i proclami, non cambia mai nulla

 

C'è chi ha rischiato di perdere la vita nel tentativo di salvare l'auto sommersa nel box sotterraneo, e chi invece ha subito danni per migliaia di euro al proprio appartamento, con cantine allagate, caldaie e impianti elettrici fuori uso, e persino i detriti che sgorgano dai lavandini della cucina. Sono le vicende dei residenti che abitano lungo il corso del Seveso, il torrente che a Milano e hinterland esonda e porta distruzione sin dai tempi degli antichi romani.

Il fiume è stato intombinato a Milano partire dagli anni '30 del Novecento. Entra sotto terra prima di Niguarda, in via Ornato. Poi prosegue verso piazzale Istria e viale Zara per poi versare la maggior parte delle acque nel naviglio della Martesana, sotto via Melchiorre Gioia. Nel suo percorso originario, scorreva grosso dall'area di Brera verso il retro del Duomo, per poi continuare lungo tutta via Larga. Arrivato in via Pantano si allargava appunto in una palude prima di allontanarsi dalla città lungo corso di Porta Romana. L'uomo ci ha costruito sopra. Letteralmente. E la città si è sviluppata senza pensare troppo alle conseguenze. A ogni piena, tutta la zona che lambisce il suo percorso viene deglutita dall'acqua: scantinati, strade, locali al piano terra. In 40 anni, è successo almeno 60 volte. Con effetti più o meno devastanti. 

Un'emergenza che nel capoluogo lombardo si ripresenta ogni qual volta il maltempo si abbatte sulla città, ma non solo.

In questa prima puntata del reportage realizzato da Milano Today abbiamo raccolto le storie di alcuni degli abitanti colpiti dalle frequenti esondazioni: da quelli dei quartieri Niguarda e Ca' Granda, che ancora oggi lottano per fermare le fuoriuscite d'acqua per le strade dei quartieri, fino a una famiglia di Lentate sul Seveso, dove uno dei membri ha rischiato la vita durante la violenta alluvione del 2014. Nelle loro parole una vicenda che si ripete, tristemente simile, da decenni e decenni. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
MilanoToday è in caricamento