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Milano, case Aler di via Bolla: "Noi residenti regolari ostaggio degli abusivi, ma la Regione non fa niente"

Otto famiglie barricate in casa al civico 38: "Ogni giorno conviviamo con aggressioni, degrado e bollette elettriche alle stelle a causa degli allacciamenti irregolari"

 

Sono esasperati i residenti di via Bolla 38, lo stabile Aler del quartiere Gallaratese nel quale solo 8 famiglie su 40 hanno un regolare contratto d'affitto, famiglie che ogni giorno sono costrette a convivere con inquilini abusivi, degrado, spaccio e persino aggressioni fisiche.

"Sono almeno 3-4 anni che la situazione va avanti così, ma nessuno fa niente - spiegano gli abitanti regolari del palazzo - Abbiamo paura di uscire di casa, non solo per i delinquenti che girano nello stabile, ma anche perché appena ti allontani ti ritrovi con l'appartamento occupato. Aler e Regione Lombardia ci hanno completamente abbandonato. Alcuni di noi pagano bollette che arrivano fino a 500 euro a causa degli allacciamenti abusivi ai nostri contatori elettrici e all'esterno la situazione non è certo migliore: la sera arrivano e scaricano immondizia come fosse una discarica a cielo aperto. Non se ne può più".

Sulla vicenda di via Bolla, nella serata di giovedì 13 febbraio, l'assessore regionale alle Politiche abitative Stefano Bolognini ha diramato una nota: "Da mesi stiamo lavorando ad un progetto per la rigenerazione delle aree di via Bolla e di via Gola, insieme al Comune di Milano, a Cassa Depositi e Prestiti e ad Aler. Si tratta di un impegno importante da parte della Regione Lombardia, che portera' finalmente a riqualificare completamente le due aree in oggetto. Gli immobili verranno poi, una volta conclusi gli interventi, assegnati alle famiglie che ne hanno diritto, mentre gli occupanti abusivi saranno allontanati". Per quanto riguarda gli allacciamenti abusivi ai contatori, l'assessore ha fatto sapere di aver gia' segnalato il fatto alla Prefettura e all'Autorita' giudiziaria.

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