Il milanese Adriano Valerio tra i vincitori della Biennalemartelive

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

​La Biennale MArteLive ha colorato Roma e altre città del Lazio dal 23 al 28 settembre ospitando un evento con oltre 900 artisti e centinaia di spettacoli tra concerti, performance di teatro, danza e circo contemporaneo, mostre di pittura, fotografia, fumetto, illustrazione, proiezioni, installazioni, reading, street-art, video-mapping. Centro nevralgico della manifestazione sono state le finali nazionali del contest MArteLive: centinaia di artisti seleziona in tutta Italia tra oltre 2000 iscrizioni. Ogni sezione ha il suo vincitore.

Per la sezione cinema ci saranno vari riconoscimenti: il pubblico premia Adriano Valerio.

Dopo aver conseguito una laurea in giurisprudenza all' Università Statale di Milano, ed aver proseguito gli studi cinematografici al workshop di regia di Marco Bellocchio, si trasferisce in Francia, dove consegue una laurea Bfa all' EICAR, all' International Film School of Paris. Attualmente è un docente dell' EICAR dove insegna Regia (Bfa) e Analisi del film (Mfa). Adriano collabora inoltre con l' Académie Libanaise des Beaux Arts (Beirut), Istituto Marangoni (Paris) and IHB Artmedia (Casablanca). Attualmente vive a Parigi e lavora come regista freelance e sceneggiatore. I suoi lavori sono stati selezionati e hanno vinto premi ai più importanti festival di cinema del mondo. Il più recente cortometraggio di Adriano Valerio, "37°4S", si è aggiudicato la Menzione Speciale della Giuria al Festival del Film di Cannes (2013) e il David di Donatello per il Miglior Cortometraggio Italiano (2014).


 

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