Milano, migliora la sicurezza nei cantieri della metro: il nuovo accordo tra Comune e M4

Nei cantieri della M4 si è verificato un infortunio che ha provocato la morte di Raffaele Ielpo 

L'operaio morto

Un serie di misure straordinarie per promuovere ulteriormente la cultura della sicurezza nei cantieri di M4.  È l’obiettivo di un accordo raggiunto tra Comune di Milano, società concessionaria M4 spa, consorzio dei costruttori MM4 e organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Nei cantieri della M4, ricordiamo, si è verificato un infortunio mortale a gennaio 2020, con la morte di Raffaele Ielpo in piazza Tirana.

Grazie a questa intesa si vuole sperimentare un modello di gestione della sicurezza nei cantieri di M4 ispirato ai principi di partecipazione dei lavoratori, coinvolgimento e dialogo tra tutti i soggetti, promozione della cultura della sicurezza anche attraverso azioni straordinarie di formazione per accrescere e perfezionare le competenze in materia di sicurezza. In particolare, si vuole arricchire il sistema di scambio informativo tra lavoratori e aziende e monitorare i risultati delle iniziative intraprese. 

"Grazie all’accordo siglato - spiegano gli assessori Cristina Tajani, Politiche per il lavoro, attività produttive e commercio e Marco Granelli, Mobilità e lavori pubblici - vogliamo offrire un ulteriore e sempre più concreto contributo alla lotta contro gli infortuni sul lavoro, in sintonia con il percorso avviato in questi anni dall’Amministrazione Comunale portando i temi della sicurezza sul lavoro al centro dell’agenda del Comune grazie il dialogo continuo tra imprese e lavoratori, convinti che il confronto e la formazione siano gli strumenti prioritari e indispensabili per arrestare il triste elenco dei caduti sul lavoro e per trovare soluzioni condivise ed efficaci in termini di prevenzione degli infortuni". 

I sindacati: "Vogliamo costruire un 'sistema Milano"

"Con l'accordo sottoscritto - dichiarano i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, Vincenzo Greco, Roberta Vaia e Vincenzo Cesare - intendiamo costruire un 'sistema Milano' sulla grande cantieristica delle opere pubbliche che, attraverso la partecipazione della rappresentanza dei lavoratori, abbia la capacità di promuovere la cultura della prevenzione e presidiare la corretta applicazione delle norme in una filiera che è fortemente esposta a fattori di rischio e che ha un indice importante di infortuni gravi. L'esperienza già collaudata con Expo 2015, che ha sortito ottimi risultati di contenimento degli infortuni, è stata oggi riproposta e migliorata attraverso questo Protocollo sulla realizzazione di M4. Crediamo che attraverso un'adeguata contrattazione di anticipo, quello condiviso in questo Protocollo sia un modello esportabile".
 
"Siamo particolarmente soddisfatti di questo protocollo che vede coinvolti tutti i soggetti istituzionali e privati interessati alla costruzione della M4 - aggiunge Fabio Terragni, presidente di M4 spa - perché come Concessionaria siamo impegnati per raggiungere i più alti standard di sicurezza per i lavoratori nei nostri cantieri, anche con soluzioni che vadano oltre le norme attualmente vigenti e questo accordo ne è un esempio". 
 
"L’attivazione del protocollo di sicurezza nei cantieri M4 è un grandissimo risultato - dice il Presidente del consorzio MM4 Guido Mannella - e questo rispecchia la cultura aziendale della capogruppo Webuild, che ha definito ed attivato protocolli di sicurezza nelle sedi e nei cantieri nel mondo per garantire la continuità di progetti strategici per la comunità. Un protocollo, quello della M4, che possa diventare un modello per il “sistema Milano”, fondamentale per accrescere la collaborazione anche in materia di sicurezza fra tutte le parti coinvolte: Comune di Milano, M4 SpA, imprese, sindacati e lavoratori". 

Cosa prevede l'accordo tra Comune Milano e M4?

Nel dettaglio l’accordo prevede l’istituzione di una Rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza che, tra gli altri compiti, parteciperà stabilmente alle riunioni del Coordinamento sulla Sicurezza e potrà avvertire i responsabili delle aziende dei rischi individuati nei cantieri. Non solo, sarà garantito l’accesso alla documentazione e alle informazioni relativamente alle maestranze autorizzate ed impegnate nei cantieri, nel rispetto della normativa in materia di tutela dei dati personali. 

L’intesa prevede anche l’istituzione di un “Tavolo di monitoraggio” - al quale siederanno anche i rappresentanti dei lavoratori - che potrà attivare azioni di monitoraggio e controllo, analizzare programmi di formazione straordinaria, avvalendosi del contributo di esperti e progettare Open Day per la sicurezza. 

I costruttori, guidati da Webuild, hanno implementato un programma di iniziative in tema di salute e sicurezza sul lavoro denominato “ValYOU – Our Health and Safety Way”, con la finalità di coinvolgere progressivamente tutti i manager e i lavoratori in un nuovo percorso di leadership e consapevolezza sui temi della sicurezza; Il programma comprende anche una serie di workshops e sessioni formative che ad oggi hanno coinvolto già 164 persone, tra manager, preposti e caposquadra di Metro Blu. 

Le parti, con questo accordo, vogliono quindi mettere in campo strumenti aggiuntivi rispetto agli adempimenti previsti dalle norme. Non solo, il Comune e le organizzazioni sindacali richiamano in questo modo i patti e le buone pratiche già attivate in occasione di altre opere realizzate nel territorio milanese, come ad esempio i protocolli aggiuntivi siglati in occasione di Expo, quando fu sperimentata l’istituzione di una rappresentanza dei lavoratori, con funzioni propositive e di raccordo fra i lavoratori e le aziende.

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