Alza e trasporta sulle spalle una 500 come uno zaino: è milanese l'uomo più forte d'Italia

Alessandro Castelli si è laureato Italian Strongest Man 2019: è il terzo titolo in quattro anni

Ha alzato e portato in spalla una Fiat 500 come se fosse uno zainetto, poi ha camminato con pesi da 150kg per braccio e alzato una pesante pietra da 160 kg. E alla fine si è "laureato" Italian Strongest Man 2019: è Alessandro Castelli (34 anni, milanese) l'uomo più forte d'Italia. Dietro di lui l'atleta Romano Michele Lestini mentre sul terzo gradino del podio è salito Antonio Sternativo da Francavilla Fontana (Brindisi). Al campionato italiano di "Strongman", come reso noto dall'organizzazione, hanno partecipato circa 50 atleti provenienti da ogni parte d'Italia.

Le prove per diventare strongman

Le prime due prove da affrontare erano il car walk (Fiat 500 portata a spalle come uno zaino) del peso di 380kg e l'apollon axle overhead (un sollevamento pesi da 126kg), entrambe vinte da Castelli. Terza prova il barbell deadlift (sempre sollevamento pesi, ndr) da 270kg vinta a pari-merito da Lestini e Sternativo con 10 ripetizioni. Quarta prova i Farmer's Walk da 150kg per braccio, vinta ancora da Michele Lestini. L'ultima prova però, le Atlas Stones da 160kg, ha visto di nuovo trionfatore Castelli che ha così messo il il sigillo definitivo alla propria vittoria.

L'atleta Milanese si è laureato campione italiano di Strongman per la terza volta negli ultimi quattro anni, un dominio interrotto solo dal Marchigiano Raffaele Lotito nel 2017 (quest'anno 5°).

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"È andata meglio di come mi aspettavo, mi ero fatto un disegno mentale di come sarebbe potuta andare questa finale, e quest'anno avevo immaginato che sarebbe stata molto più dura — ha dichiarato a fine gara Castelli —. Perdere pochi punti nel Deadlift e nelle Farmer's, mi ha permesso di raggiungere l'obiettivo che mi ero prefissato con un buon margine. Adesso l'obiettivo è il mondiale in Ohio a marzo che sicuramente non sarà una passeggiata, ma le prove in programma sono tra le mie preferite, quindi è obbligo provarci".

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