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MM cercherà di non fare allagare i sottopassi di Milano

La società si occuperò della gestione dei sottopassaggi durante le piogge e monitorerà la situazione

Il comune di Milano ha affidato per i prossimi quattro anni la gestione, la manutenzione e la pulizia delle acque nei 29 sottopassi veicolari e ciclo-pedonali nonché delle relative stazioni di pompaggio e vasche di raccolta delle acque presenti in città a MM Servizi Idrici Integrati. Si è completato così l’affidamento a MM di tutta la rete di drenaggio urbano che comprende anche le acque reflue, la depurazione, il reticolo idrico (rogge e canali), il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche nelle strade con anche le caditoie, per avere un maggiore controllo di tutto il sistema, un pronto intervento più tempestivo e una maggiore efficienza e sicurezza per i cittadini.

L'obiettivo è uno solo: limitare i disagi al minimo. Nel 2020 MM ha presidiato sperimentalmente un primo lotto di stazioni di pompaggio, fra cui i sottopassi di via Rubicone e via Astesani, oltre che per la gestione del Seveso, ed ha attuato interventi sulla rete di raccolta in via Fulvio Testi e via Feltre. L'azienda ha implementato un sistema di telecontrollo da remoto con telecamere e sensori, attivo 24 ore su 24, che permette il monitoraggio permanente degli impianti per garantire un’attivazione tempestiva anche delle squadre operative in caso di guasto nonché di supportare la Protezione Civile Comunale in caso di condizioni meteo avverse.

Il sistema di telecontrollo sarà esteso a tutti i sottopassi e permette da remoto e in tempo reale il monitoraggio dei parametri elettrici delle pompe (intensità di corrente, tensione, potenza, intervento delle protezioni, blackout, mancati avviamenti), la registrazione dei trend di livello in vasca e relativa percentuale di volume utile nelle vasche.

Come sono cambiate le piogge a Milano

L’andamento delle piogge degli ultimi anni si è fortemente modificato, le precipitazioni hanno spesso carattere temporalesco, violento, improvviso, con cadute d’acqua molto abbondanti concentrate in brevi periodi, e questo costituisce un grande ‘stress test’ per il sistema delle 140mila caditoie stradali, già gestite da MM, e per le 29 stazioni di sollevamento del sottopasso stradale. Si rende pertanto necessaria una modalità di approccio innovativa per garantire ai cittadini l’accesso in sicurezza a tali strutture.

Per esempio, nel 2020 a Milano si sono registrati 69 giorni di pioggia con un consuntivo annuale accumulato di circa 950 mm (dato in linea con gli anni precedenti). Ma l’andamento pluviometrico è stato discontinuo, caratterizzato da mesi (come gennaio, febbraio, aprile e novembre) durante i quali si sono registrate pochissime precipitazioni e mesi (tra i quali spiccano maggio, giugno e luglio) molto più piovosi della norma.

Il mese più piovoso è stato maggio che ha fatto registrare circa 174 mm di pioggia, di cui oltre 90 mm caduti tra la sera del 14 ed il mattino del 15 determinando un nubifragio che ha creato allagamenti e disagi in tutta la città di Milano. Il giorno più piovoso dell’anno è stato il 24 luglio con circa 64 mm di pioggia, anch’esso caratterizzato da un nubifragio con conseguenti ripercussioni sulla viabilità stradale.

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