menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine repertorio

Immagine repertorio

Le edicole di Milano diventano "succursali" dell'anagrafe: potranno rilasciare certificati

Per il momento sono quindici le edicole all'ombra della Madonnina abilitate al servizio

All'ombra della Madonnina le edicole diventano succursali dell'ufficio anagrafe. Comune di Milano e Snag (Sindacato provinciale autonomo giornalai) hanno sottoscritto la convenzione che abilita gli edicolanti a erogare certificati anagrafici.

Per il momento sono quindici gli edicolanti milanesi che hanno terminato il percorso di formazione e potranno rilasciare certificati di: nascita, residenza, cittadinanza, esistenza in vita, ma anche stato di famiglia, convivenza, matrimonio, convivenza di fatto, unione civile.

"Inauguriamo oggi i primi 'sportelli di quartiere', punti di prossimità importantissimi soprattutto in un momento così delicato e spero che costituiscano un esempio da seguire per estendere il servizio in maniera capillare in tutti i Municipi – ha commentato l'assessora alla trasformazione digitale e servizi civici Roberta Cocco - . Si affiancheranno al servizio digitale disponibile sul portale istituzionale all'interno del Fascicolo del Cittadino, che in questi mesi di emergenza hanno fatto segnare un nuovo record: circa l'80% dei certificati anagrafici emessi nei mesi di marzo e aprile è stato richiesto online".

L'elenco delle edicole di Milano "succursali" dell'anagrafe

I certificati saranno richiedibili nelle edicole di: piazza Ventiquattro Maggio 2, piazza Firenze, viale Umbria 109, piazza S. Stefano, piazza San Nazaro in Brolo, via Monte Rosa 69, via S. Rita da Cascia, 35, via Pecorari/Rastrelli, largo E. Tortora, via Plinio/Morgagni, piazzale Baracca 10, via De Nicola, 8/10, via Pellegrino Rossi, 90, via Mecenate 2, viale Montenero/Bergamo.

Come diventare "succursale" dell'anagrafe

Oltre alle edicole, altri soggetti privati potranno sottoscrivere la convenzione come tabaccai, Caf o soggetti pubblici (ad esempio le società partecipate del Comune di Milano che hanno sportelli fisici sul territorio, come Atm e Mm).

I soggetti interessati — si legge in una nota del comune — potranno presentare richiesta di adesione, preferibilmente tramite il sindacato/associazione/ordine professionale che li rappresenta, rispondendo all'avviso pubblico disponibile sul portale del Comune di Milano.

Dovranno garantire che ogni sede abbia almeno un operatore presente e la dotazione informatica necessaria con costi di allestimento e approvvigionamento a carico del gestore. Il personale sarà formato dal Comune di Milano e ogni operazione effettuata sarà tracciata nel dettaglio.

La convenzione avrà durata quinquennale ma potrà essere revocata in qualsiasi momento sia dal gestore sia dall’amministrazione comunale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona gialla: le faq aggiornate e le regole per capire cosa si può fare

Attualità

Un uomo è rimasto incastrato col pene nel peso di un bilanciere

Attualità

È stato creato un giardino zen in pieno centro a Milano

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Porta Nuova

    In piazza Gae Aulenti è comparso un enorme caprone di legno

  • Cologno

    Le sette caprette salvate a Cologno (Milano)

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento