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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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Aperto il testamento di Leonardo Del Vecchio: a chi va il patrimonio da 30 miliardi

Il fondatore di Luxottica era scomparso il 27 giugno scorso: ora si sa a chi va il suo impero, tra quote azionarie e ville

L'eredità di Leonardo Del Vecchio sarà divisa tra otto eredi della dinastia, rappresentati della numerosa famiglia, Francesco Milleri, successore scelto alla guida dell’impero, e Romolo Bardin, manager da tempo alla guida di Delfin. ll testamento dell'imprenditore milanese, morto lo scorso 27 giugno 2022 con 30 miliardi di patrimonio, è stato aperto e depositato nel pomeriggio del primo agosto alla presenza del notaio Mario Notari dello studio Znr Notai. Il documento conferma la suddivisione in parti uguali del capitale di Delfin, la finanziaria lussemburghese a cui fanno capo le partecipate Essilux, Mediobanca, Generali e Covivio.

Leonardo Del Vecchio ha scelto di lasciare a ognuno dei suoi eredi il 12,5% della cassaforte, un valore superiore ai 3 miliardi di euro. Fanno parte della nuova proprietà di Delfin i figli Claudio, Marisa, Paola, Leonardo Maria, Luca e Clemente, la moglie Nicoletta Zampillo e il figlio della vedova Del Vecchio avuto dal primo matrimonio, Rocco Basilico. Gli azionisti della holding sono: Claudio, Marisa e Paola Del Vecchio - figli della prima moglie Luciana Nervo -, Leonardo Maria - l’unico figlio di Nicoletta e di Del Vecchio -, Luca e Clemente avuti dalla compagna Sabina Grossi, Rocco Basilico - nato dal matrimonio tra Nicoletta e il primo marito Paolo Basilico - e la vedova.

Nel testamento di Leonardo Del Vecchio, morto a Milano il 27 giugno scorso, fra gli eredi ci sono anche i nomi di Francesco Milleri, presidente e Ceo di EssilorLuxottica oltre che presidente di Delfin, e di Romolo Bardin, Ceo della cassaforte lussemburghese. Al primo l’imprenditore scomparso ha lasciato 2,15 milioni di azioni EssilorLuxottica, che valgono circa 340 milioni di euro agli attuali valori di Borsa, mentre al secondo 22mila azioni, pari a 3,5 milioni di euro. A Nicoletta Zampillo vanno i maxi appartamenti di Milano e Roma, Villa La Leonina di Beaulieu Sur-Mer, vicino a Nizza in Costa Azzurra, e la casa del buen retiro di Antigua, ai Caraibi. Zampillo è stata la seconda e poi quarta moglie di Leonardo Del Vecchio. L’imprenditore l’ha sposata nel 1997 e poi risposata a settembre 2010. 

Chi era Leonardo Del Vecchio

Del Vecchio si è spento il 27 giugno all'età di 87 anni. L'imprenditore italiano era anche un importante azionista di Covivio e Assicurazioni Generali. La sua ricchezza al 10 aprile 2022 era stata valutata dalla rivista Forbes per circa 27,3 miliardi di dollari, rendendolo il secondo uomo più ricco d'Italia e il 62º al mondo.

Cavaliere del Lavoro dal 1986, maggior azionista di Mediobanca oltre che di Generali, tre lauree e due master honoris causa, ha costruito un impero a partire dalle montature degli occhiali e da una piccola fabbrica nel Bellunese: era diventato un simbolo in tutto il mondo del "saper fare" italiano, di un modello di imprenditoria unico grazie a Luxottica.

Nato a Milano nel 1935, da genitori emigrati dalla Puglia, era venuto su nell’orfanotrofio dei Martinitt: "Sono cresciuto senza padre e in istituto. Crescere senza famiglia è qualcosa che non si può spiegare, se non lo si è vissuto. Ti segna", aveva raccontato poi in tarda età. Poco più che 14enne aveva trovato lavoro come garzone alla Johnson: di giorno lavorava e di sera frequentava la scuola a Brera. Diventato capo terzista fuori Milano, si trasferì qualche anno dopo ad Agordo, in provincia di Belluno, dove la comunità montana aveva offerto terreno a chi avesse dato vita a un’azienda in quella zona marginale. Aveva 26 anni, nasceva Luxottica. Il resto è storia.
 

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