Aule digitali e lauree "blockchain": la Bicocca agli "Oscar dell'istruzione" con due progetti

Diplomi di laurea certificati e al riparo dalle manomissioni e aule didattiche interconnesse. Le idee per l'istruzione del futuro in Bicocca

Una delle aule digitali della Bicocca

Aule digitali e lauree in formato blockchain. Sono i due progetti dell'Università di Milano-Bicocca in lizza per gli Oscar internazionali dell'istruzione, ovvero i "Qs - Reimagine Education Awards", che premiano gli approcci più utili e innovativi per migliorare i risultati di apprendimento degli studenti e il placement dei laureati. 

Le candidature per il 2019 sono state 1.507 da 39 diversi Paesi (numeri record). Il 15% dei progetti è stato selezionato per la fase finale di Londra che si svolgerà dall'8 al 10 dicembre. I progetti sono divisi in sedici categorie; verranno aggiunti tre riconoscimenti speciali (con 50 mila dollari Usa in finanziamenti).

E veniamo ai due progetti provenienti dalla Bicocca e selezionati per la fase finale degli Oscar. Il primo (nella categoria "e-learning") riguarda le 140 aule digitali allestite negli ultimi due anni. Aule multimediali, iperconnesse e dotate di tecnologie all’avanguardia: strumenti di presentazione e condivisione via wi-fi, proiettori laser full Hd, prese elettriche per gli apparecchi personali degli studenti, possibilità sia per gli studenti sia per i docenti di proiettare materiali da molteplici canali, strumenti di registrazione audio e video con la possibilità di mettere a disposizione degli studenti la videoregistrazione di ogni lezione, quasi in tempo reale.

In lizza invece nella categoria "best innovation in blockchain technology" è il sistema di certificazione digitale dei titoli di laurea basato su blockchain, adottato quest’anno in collaborazione con l’Università di Padova e il consorzio Cineca, per distribuire ai laureati certificazioni di laurea secondo il formato blockcerts avviato dagli M.I.T. Media Labs.

I certificati di laurea blockcerts sono facilmente portabili e totalmente sicuri, al riparo da qualsiasi falsificazione e manomissione. La loro validità può essere verificata da chiunque in ogni parte del mondo, senza la mediazione degli uffici dell’università. I laureati possono garantire l’autenticità e l’integrità del loro titolo di laurea a potenziali datori di lavoro e ad altre istituzioni in tutto il mondo, e non saranno mai più tenuti a spendere tempo e denaro per ottenere duplicati. Per le istituzioni accademiche, aziende e datori di lavoro diventa più facile e immediato verificarne la validità, con notevole risparmio di tempo e lavoro.

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