rotate-mobile
il progetto / Chinatown / Via Paolo Sarpi

In strada a Milano c'è un'auto distrutta dalla grandine gigante (ma c'è un perché)

L'auto danneggiata è apparsa in Paolo Sarpi e rimarrà visibile a tutti fino al 25 febbraio

“Climate change doesn’t exist”. È apparsa oggi, in via Paolo Sarpi, un’installazione artistica provocatoria. Si tratta di un’automobile danneggiata da enormi chicchi di grandine con la scritta che afferma l’inesistenza della crisi climatica. Di fronte, un totem che recita: "It's time to ask for change". Il significato, spiegano gli organizzatori in una nota, è quello che negare l’emergenza non ci mette al riparo. L'installazione è stata presentata in concomitanza con la Milano fashion week.

“La città di Milano porta ancora le ferite delle violente piogge e grandinate che l’hanno recentemente colpita”, spiegano gli ideatori Fondazione Cesvi e Factanza Media. “Non si tratta di fenomeni passeggeri o imprevedibili, ma degli effetti del riscaldamento globale”, si legge nella nota. L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è il più caldo mai registrato e tra il 1970 e il 2021 i fenomeni meteorologici estremi nel mondo sono stati quasi 12mila. “Ma se pensiamo che una macchina distrutta possa essere una tragedia, Cesvi e Factanza invitano a ricordare che questa non è nemmeno lontanamente paragonabile a ciò che capita regolarmente in altri paesi del mondo”, affermano. 

L’auto distrutta è posizionata in Paolo Sarpi, all’altezza dei civici 19 e 21, e resterà lì fino a domenica 25 febbraio. Il progetto fa parte dell’iniziativa “Humanitarian assistance for vulnerable flood-affected communities in Pakistan”, finanziato dall’Unione europea, che sostiene la popolazione del Pakistan in quanto seconda nazione al mondo più soggetta a eventi climatici estremi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In strada a Milano c'è un'auto distrutta dalla grandine gigante (ma c'è un perché)

MilanoToday è in caricamento