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Bambino piange alla Scala, pubblico si infastidisce: famiglia allontanata dal sovrintendente

Il piccolo con i vagiti ha disturbato la 'Cavalleria rusticana': il regolamento prevede che sia accompagnato fuori

Un bambino, con i suoi genitori, è stato allontanato dalla platea della Scala. È successo nelle scorse ore durante la Cavalleria Rusticana di Mascagni e i Pagliacci di Leoncavallo. Il piccolo con i suoi vagiti stava disturbando gli altri spettatori. In questi casi il regolamento prevede l'intervento del personale per allontanare il "disturbatore": "Qualora il bambino dovesse recare disturbo agli altri spettatori, l’accompagnatore e il bambino saranno gentilmente invitati ad assistere al resto della rappresentazione nel foyer del teatro dove sono collocati appositi schermi tv". 

Nel mezzo del dramma musicato da Mascagni, a sorpresa, si è sentito distintamente un vagito proveniente da un palco sul lato desto della sala.

Come riporta Repubblica, pochi minuti dopo, proprio nel mezzo della celebre aria “Voi lo sapere”, è partito il secondo pianto, che ha provocato la richiesta di silenzio da parte uno spettatore. Il personale di sala non è intervenuto e allora è toccato al sovrintendente Dominique Meyer, che era seduto in platea, lasciare la sala e chiedere alla coppia di genitori di nazionalità inglese e al bambino di rispettare il regolamento. "Sono dovuto intervenire io perché il personale non si era accorto – ha confermato Meyer visibilmente contrariato –. A tal proposito si consiglia di scegliere posti in palco per bambini in maniera da poter uscire dalla sala con maggior facilità e senza recare disturbo agli altri spettatori".

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