Apriranno i caselli di Porta Nuova: esposizioni, commercio o uffici, è online il bando

Escluse le attività di ristorazione. I due caselli sono di circa 200 metri quadrati, simmetrici rispetto all'arco di piazza Principessa Clotilde

Porta Nuova (Wikipedia)

I caselli daziari di piazzale Principessa Clotilde (Porta Nuova), attualmente chiusi, si trasformeranno in attività espositive, commerciali o uffici, ma non in ristoranti. Il Comune di Milano ha pubblicato il bando per la concessione in affitto, con base d'asta di 36.317,56 di canone annuo per 199 metri quadrati. La gara, che si svolgerà nel mese di ottobre, prevede la valutazione sia dell'offerta tecnica sia di quella economicamente più vantaggiosa.

Il bando prevede che il progetto tecnico sia valutato con un punteggio massimo di 60 su 100, premiando le proposte in base al tipo di attività che verrà proposto: attività culturali che favoriscano l'aggregazione, che garantiscano un'apertura in più fasce orarie, che rispettino e arricchiscano il valore monumentale dei caselli con la cura degli spazi. Sarà quindi ricercata la valorizzazione non solo economica ma anche, e soprattutto, socio-culturale.

«La riconsegna alla città dei caselli daziari di Porta Nuova, attualmente chiusi, rappresenta un tentativo, non solo simbolico, di ripartenza per la nostra città - afferma l'assessore al demanio, Roberto Tasca -. I caselli rappresentano un pregio che racconta la storia di Milano e devono essere riconnessi con la vita quotidiana della città per essere vissuti ogni giorno».

I caselli di Porta Nuova

Il casello situato ad ovest, al civico 11 di piazzale Principessa Clotilde, si sviluppa su tre livelli: un piano parzialmente soppalcato, un piano seminterrato ed un piano primo, raggiungibili attraverso una scala a chiocciola in ghisa. Dal piano primo si accede al sottotetto non abitabile, nel quale è collocata la caldaia che serve entrambi i caselli. Tutti gli spazi sono dotati di impianto di illuminazione; sono inoltre presenti, negli ambienti principali, i termoconvettori. Il casello situato ad est, al civico 12, è articolato su due livelli (rialzato e primo); la distribuzione avviene attraverso una scala in pietra collocata in posizione baricentrica. Dal piano primo, che presenta la stessa distribuzione planimetrica dell’ambiente sottostante, si accede al sottotetto non abitabile, nel quale è collocato l’impianto di cablaggio di rete.

Per presentare offerte c'è tempo fino a mezzogiorno del 5 ottobre 2020, mentre la seduta di apertura delle buste avverrà il 6 ottobre. Oltre alla ristorazione, sono escluse le attività di phone center, money transfert, sexy shop, sala giochi, centro massaggi, agenzia di raccolta scommesse, intermediazione immobiliare e commerciale, supermercati e qualsiasi altra attività per le modalità di vendita o per le tipologie di beni posti in vendita non conforme rispetto al pregio dell’ambito monumentale. La concessione avrà la durata di dodici anni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, Lombardia diventa zona arancione: le faq per capire cosa si può fare e cosa no

  • La Lombardia diventa zona arancione: adesso è ufficiale. Ecco da quando e cosa cambia

  • Vitamina D, che cosa mangiare per farne il pieno

  • Milano, festa al parchetto con gli amici: mix di alcol e droga, ragazzina 16enne in coma

  • Covid, Milano si sveglia in zona arancione: riaprono i negozi. Galli: "Scelta politica"

  • Fontana: "Milano rimane zona rossa. Governo vuole mantenerla fino al 3 dicembre"

Torna su
MilanoToday è in caricamento