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Un cestello di pollo fritto di Kfc

Un cestello di pollo fritto di Kfc

Il pollo fritto non venduto del Kfc di Assago verrà donato ai ragazzi in difficoltà: l'iniziativa

Il ristorante donerà i prodotti non venduti alla Onlus Fata di Milano che ospita e sostiene ragazzi allontanati dalla famiglia dal tribunale

Non finiranno nell'immondizia il pollo fritto e gli hamburger avanzati dal ristorante Kfc di Assago. Le eccedenze del locale che fa parte del colosso americano verranno donate all'associazione Fata, Onlus di Milano che ospita e sostiene bambini e adolescenti che il Tribunale dei Minori allontana dalla famiglia di origine per maltrattamento, violenza e gravi forme di disagio. E' il progetto Harvest, realtà che si inserisce nel percorso indicato dalla legge Gadda del 2016 ed è realizzato in collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare.

“Siamo molto fieri di aver aderito al progetto Harvest, il quale ci permette di non sprecare il cibo prodotto in eccedenza del ristorante di Assago Drive - ha dichiarato Federico Molinari, direttore del ristorante Kfc Assago drive -.L’intera squadra ha perfettamente sposato la causa e sono tutti molto attenti a seguire i vari passaggi che portano ogni giorno un aiuto importante ai nostri colleghi del Banco Alimentare. Un piccolo impegno che porta un sorriso a molte persone”.

Il progetto Harvest è stato avviato in Italia a ottobre 2017 e, al 29 ottobre 2019, coinvolge 13 ristoranti dei 38 presenti sul territorio e 15 organizzazioni caritative, alle quali sono stati donati circa 20.000 pasti fino ad oggi.

“Siamo orgogliosi di realizzare il progetto Harvest nel nostro Paese con un partner autorevole come la Rete Banco Alimentare che, attraverso le sue sedi locali, ci consente entrare in contatto in modo capillare con le organizzazioni di assistenza sul territorio – afferma Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc Italia – Ci auguriamo che il nostro pollo fritto possa non solo contribuire a nutrire chi ne ha bisogno con un prodotto gustoso e di importante contenuto proteico, ma anche portare a coloro che lo ricevono un senso di festa e un po’ di allegria, come è nello spirito del nostro marchio e del nostro prodotto”.

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