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Blocco diesel Euro 3 in Lombardia, la Regione studia deroghe per poveri e anziani

E sono in arrivo altre eccezioni, ad esempio per i giostrai e le società sportive. Le novità

Il blocco dei diesel Euro 3 in Regione Lombardia, stabilito dal Piano Aria entrato in vigore all'inizio di ottobre 2018, verrà presto derogato per permettere a varie categorie di persone di circolare lo stesso. Ormai è deciso e l'assessore all'ambiente Raffaele Cattaneo lo ha confermato, dopo avere ricevuto (lui stesso lo ha riferito) ogni giorno decine di lamentele da parte dei cittadini. E anche, in realtà, da parte della Lega, il principale partito al governo della Regione. Così l'assessorato sta elaborando una trentina di deroghe.

Ad esempio, 20 mila pensionati over 70 che oggi, possedendo un diesel Euro 3, non possono circolare, potranno farlo. Questa è la prima deroga allo studio dell'assessorato. Cattaneo lo ha giustificato affermando che si tratta per lo più di persone che percorrono pochi chilometri all'anno e a cui l'auto serve per piccole commissioni, o per recarsi a effettuare una visita medica. Queste vetture sarebbero, secondo i calcoli, responsabili dello 0,5% del Pm10 nell'aria.

Altre 22 mila vetture diesel Euro 3 appartengono a chi ha un Isee sotto i 14 mila euro. Anche per loro potrebbe scattare la deroga, e quindi il via libera alla circolazione. Ulteriori deroge saranno molto probabilmente previste per gli Euro 3 diesel delle autoscuole, delle società sportive e degli spettacoli viaggianti come i circhi e le giostre. Infine, da ottobre 2019 potrebbe essere disponibile una scatola nera fornita dalla Regione per monitorare il chilometraggio dei diesel Euro 3 per derogare chi percorre pochi chilometri.

Immediata la soddisfazione sulla sponda leghista. Martina Cambiaghi, assessore allo sport e ai giovani, ha accolto con favore il provvedimento: "Ringrazio l'assessore Cattaneo per avere accolto le istanze del mondo dello sport", ha commentato. "Stiamo parlando di un mondo fatto per la maggior parte di volontari che operano quotidianamente al fianco dei bambini e dei ragazzi per far fare loro sport, per accompagnarli alle partite o alle gare e agli allenamenti".

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