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'Guerra' agli abusivi (nonostante il covid): chiesto al prefetto 'via libera' per gli sgomberi

L'assessore all politiche sociali, Stefano Bolognini, scrive al prefetto. Ecco le richieste

Regione Lombardia all'attacco degli abusivi. Il Pirellone, attraverso una lettera firmata dall'assessore alle politiche sociali, Stefano Bolognini, e indirizzata al prefetto di Milano, Renato Saccone, ha chiesto a corso Monforte il via libera per procedere con gli sgomberi già programmati e stoppati dall'emergenza covid. 

Lo scorso anno, infatti, il governo ha deciso sostanzialmente di fermare gli sfratti a causa dell'emergenza sanitaria - e della conseguente emergenza economica -, bloccando così i piani del Pirellone. Che, però, non ci sta.

"Ho scritto al Prefetto di Milano per chiedere di intervenire presso il governo e convocare quanto prima il tavolo tecnico che coordina gli sgomberi programmati delle case popolari - ha annunciato Bolognini -. Il decreto 'Milleproroghe 2021', pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre, stabilisce, infatti, la sospensione degli sfratti «limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all'adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari». Di fatto, quindi, - l'interpretazione dell'esponente della giunta Fontana - il decreto permette la ripresa degli sgomberi delle famiglie non in stato di bisogno". 

"Finalmente si potranno riprendere gli sgomberi dei delinquenti dalle case popolari", ha sottolineato l'assessore, senza troppi giri di parole. "Inoltre, ciò consentirà di andare avanti nei progetti di rigenerazione in diversi quartieri di Milano, come via Bolla, Lorenteggio e San Siro", ha proseguito. 

"Nel 2019, grazie al lavoro di regione Lombardia, Prefettura e Aler Milano, le occupazioni abusive erano scese di circa 500 unità. Il numero complessivo è purtroppo risalito nel 2020, a causa del blocco degli sgomberi programmati imposto dal Governo. Ora - ha concluso Bolognini - possiamo finalmente riprendere a sgomberare i delinquenti e regione Lombardia, con Aler Milano, è pronta a fare la sua parte". 
 

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