Boicottare l'Hotel Principe di Savoia: Clooney contro la pena di morte per i gay in Brunei

Nel Sultanato del Brunei, Stato proprietario dell'hotel di Milano, è stata introdotta la Sharia

L'hotel e Clooney

C'è anche l'hotel Principe di Savoia di piazza della Repubblica a Milano nell'elenco di quelli che George Clooney - seguito da Elton John e molti personaggi del jet set - propone di boicottare. La protesta è diretta contro il proprietario degli alberghi di lusso, il Sultano del Brunei nel cui Stato di recente è entrata in vigore la Sharia e dove sarà prevista la pena di morte per gli omosessuali di religione musulmana. Il codice penale islamico - che prevede tra l'altro la lapidazione in caso di adulterio, il taglio delle mani in caso di furto, la flagellazione per il consumo di alcol - approvato nel 2013 ma entrato in vigore progressivamente.

George Clooney si è mobilitato per primo in Occidente contro le leggi anti-Lgbt in vigore in Brunei e ha chiesto il boicottaggio degli hotel con legami con il sultanato. In un editoriale scritto per Deadline, l'attore ha invitato a non usare gli alberghi all'estero di proprietà del sultanato. In particolare nove hotel tra Stati Uniti, Francia, Italia, Regno Unito. Lo stesso Clooney ha confessato di essere stato ospite di alcuni di questi alberghi.

"Le persone che ci lavorano sono gentili e disponibili e non hanno niente a che fare con il proprietario. Però, ogni volta - scrive - che soggiorniamo, teniamo meeting, ceniamo in uno di questi nove alberghi mandiamo soldi direttamente nelle tasche di persone che scelgono di lapidare o frustare a morte il loro stessi cittadini per il solo fatto di essere gay o accusati di adulterio".

L'Hotel Principe di Savoia è da boicottare secondo Clooney

Il lussuoso hotel di Milano è spesso la dimora delle super star che sbarcano in città. Ha 257 camere e 44 suite, ed è della Dorchester Group, della Brunei Investment Agency dal 2003. Lo stesso gruppo in Italia ha l'Hotel Eden a Roma.

Dopo l'appello di Clooney, in tanti hanno scritto sui social dell'hotel e del gruppo. Il commento più diffuso è la semplice pubblicazione della bandiera arcobaleno. Ma c'è chi ha iniziato a far girare l'hastag #boycottdorchestercollection.

Hotel Principe di Savoia Milano-2

Il Sultano del Brunei e la sharia

"Con l'entrata in vigore di questa legge, adempiamo ai nostri doveri verso Allah", ha detto il sultano di questo minuscolo stato situato sulla costa settentrionale del Borneo, dove è vietato anche festeggiare il Natale, che deve la sua spropositata ricchezza alle immense risorse di idrocarburi. Gli abitanti, poco più di 400mila, sono per due terzi musulmani, con importanti minoranze buddhiste (13%) e cristiane (10%).

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