Bollettino Milano e Lombardia coronavirus: calano i ricoveri ma ci sono 10 morti

Diminuiscono le persone in terapia intensiva (-2) e nei reparti covid. I dati

Non si ferma la lotta al coronavirus in Lombardia. Nella giornata di giovedì 24 settembre sono stati accertati altri 229 casi in tutta la Regione (a fronte di 21369 tamponi). Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 53 persone positive al virus arrivato dalla Cina; all'ombra della Madonnina ne sono state infettate altre 8. I dati sono stati resi noti dalla Regione attraverso il consueto bollettino.

Nelle ultime 24 ore sono diminuiti i ricoveri nelle terapie intensive (-2); in tutta la Regione, complessivamente, ci sono 31 persone nelle rianimazioni. È calata (di poco) la pressione nei reparti covid: in una sola giornata i posti letto occupati dai pazienti sono diminuiti di cinque unità. In totale le persone ospedalizzate non in terapia intensiva sono 303. La somma dei pazienti nelle strutture sanitarie regionali, tra rianimazione e reparti, è a quota 334 .

Non si è ancora fermata la lunga scia di morte provocata dal virus che in una sola giornata ha ucciso altre 10 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 16.935.

Fontana incontra il paziente 1 Mattia

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, nelle scorse ore, ha incontrato a Lodi Mattia Maestri, il 38enne di Codogno considerato il 'primo paziente covid'. "Ho voluto incontrare Mattia – ha detto il governatore – perché grazie a lui è stato possibile scoprire l’esistenza di questo virus e lanciare quindi l’allarme non solo in Italia, ma anche in Europa e in tutto il mondo. Grazie a lui, dunque, e al coraggio dei medici di Codogno (Lodi) che hanno scelto di andare oltre ai protocolli, è iniziata questa lunga e dura battaglia. Altri studi hanno poi confermato che il Coronavirus stava già girando nella nostra regione sicuramente dall’inizio di gennaio e probabilmente anche prima".

Il presidente della Regione è a Lodi per la prima tappa del 'Piano Lombardia', l’iniziativa della Giunta che lo porterà in tutte le province per presentare una serie di interventi a tutto campo mirati a garantire la ripresa economico-produttiva del nostro territorio. La Regione Lombardia ha infatti stanziato 3,5 miliardi di euro (per realizzare opere dal valore complessivo di 5,5 miliardi) con interventi previsti dal 2020 al 2023 in tutti i settori di competenza regionale.

Come sede della prima tappa è stato scelto Lodi proprio come territorio simbolo dell'inizio della pandemia. Durante la giornata, il presidente incontrerà nella sede della Provincia sindaci del territorio, esponenti degli Enti locali e delle organizzazioni di categoria economiche, accompagnato dall'assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Protezione civile (coordinatore del tavolo territoriale della provincia di Lodi). L’appuntamento successivo è al Parco tecnologico Padano dove sarà ricevuto dai responsabili della struttura e dai ricercatori. Il momento aperto ai giornalisti sarà la conferenza stampa convocata all'Ospedale Maggiore di Lodi. Nel pomeriggio il governatore si recherà in visita alla Fondazione Danelli e all'azienda Zucchetti. (LNews)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, Lombardia diventa zona arancione: le faq per capire cosa si può fare e cosa no

  • La Lombardia diventa zona arancione: adesso è ufficiale. Ecco da quando e cosa cambia

  • Vitamina D, che cosa mangiare per farne il pieno

  • Milano, Metropolitana M4: ecco le prime immagini della fermata dell'aeroporto Linate

  • Milano, festa al parchetto con gli amici: mix di alcol e droga, ragazzina 16enne in coma

  • Covid, Milano si sveglia in zona arancione: riaprono i negozi. Galli: "Scelta politica"

Torna su
MilanoToday è in caricamento