Bruciato il Wall of dolls, il muro delle bambole di Milano contro la violenza sulle donne

La denuncia della Onlus wall of dolls : "I responsabili si facciano avanti, è doloroso"

Il muro bruciato

Una scia nera, bambole carbonizzate sulla parete e altre cadute sul marciapiede dopo essere state distrutte dalle fiamme. È ridotto così il "Wall of dolls", il "muro delle bambole" di Milano, l'installazione artistica inaugurata a giugno 2014 in via De Amicis, alle Colonne, per sensibilizzare tutti sulla lotta contro la violenza sulle donne. 

A denunciarlo sono Jo Squillo, Giusy Versace - entrambe co fondatrici della onlus che porta il nome dell'opera - e Francesca Carollo, la presidente dell'associazione. "Sul posto è intervenuta la polizia locale, avvertita da Umberto Sbordone, titolare di 'Da Umbertino' che ringraziamo per aver contribuito a spegnere l'incendio", hanno denunciato le tre. Le fiamme, stando a quanto appreso, sarebbero divampate all'alba di domenica e avrebbero causato seri danni al muro.

"È doloroso vedere devastata dalle fiamme una installazione che ricorda donne che hanno subito violenze, talvolta bruciate e uccise", le amare parole che Squillo, Versace e Carollo hanno affidato a una nota. 

Foto - Il muro bruciato

muro bambole bruciato-2

"Confidiamo che non si tratti di un evento doloso, ma se così non fosse i responsabili facciano un passo avanti, chiedano scusa e si adoperino per riparare il danno. Il muro non è solo una installazione permanente, è un'opera d'arte volta a sensibilizzare e coinvolgere, patrimonio di tutta la cittadinanza", hanno sottolineato le tre. E loro stesse hanno già fatto una promessa: "Il restauro in ogni caso avverrà in tempi rapidi perché questo luogo possa continuare a rappresentare un invito alla riflessione e un simbolo della lotta alla violenza sulle donne".

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"Che vergogna. Se fosse confermata la natura dolosa dell'incendio, si tratterebbe di un gravissimo atto di vandalismo nei confronti di un'installazione simbolo della lotta alla violenza di genere", il commento di Silvia Roggiani, segretaria metropolitana del Pd di Milano. "Il muro di bambole in via De Amicis, infatti, denuncia la piaga del femminicidio e rappresenta le troppe donne vittime della violenza di uomini che le hanno percosse, a volte bruciate e uccise. Ed è come se, con quel gesto ignobile, quelle donne fossero state uccise una seconda volta. Faccio eco alle parole delle promotrici dell'installazione, Jo Squillo, Giusy Versace e Francesca Carollo, augurandomi - ha concluso dal proprio profilo Facebook - che gli autori del vile gesto si facciano avanti per riparare il danno al più presto".

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