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La sfilata dell'anno scorso (foto da Facebook/MilanoPride)

La sfilata dell'anno scorso (foto da Facebook/MilanoPride)

Milano Pride, per la prima volta sfila il carro dei migranti Lgbt: "Indossate nastro azzurro per supportare Sea Watch"

Un nastro azzurro verrà indossato in segno di solidarietà ai naufraghi, alla capitana Carola Rackete e all'equipaggio della Sea Watch

Un nastro azzurro e un carro ad hoc. Sono questi i simboli con cui la comunità di Milano Pride, che sfilerà per le vie del centro sabato 29 giugno, si schiera a fianco dei migranti. "In questo momento così delicato è importante esprimere piena solidarietà al capitano della nave Carola Rackete, ai membri dell’equipaggio e a tutte le persone a bordo - scrive su Facebook Insieme senza Muri -. Per questo parteciperemo alla grande festa dei diritti che è il Pride di Milano questo sabato indossando un nastro azzurro".

Milano Pride: tutte le strade chiuse

L'invito a mostrare solidarietà nei confronti dei migranti della Sea Watch - che ha già visto aderire ANPI Provinciale di Milano, Festival dei Diritti Umani Milano, NoWalls e Arci Milano - è esteso a tutti i cittadini "che si riconoscono nei valori di umanità e solidarietà, per non far sentire sole tutte le persone a bordo della nave", come annota l'associazione, che ricorda come prima di tutto debbano venire, appunto, le persone.

Entusiasta la risposta all'iniziativa di Insieme senza Muri da parte degli organizzatori del Pride, che vedono la mega parata come "un'occasione per parlare non solo dei diritti delle persone Lgbt* ma più in generale di rispetto dei diritti umani e di solidarietà", come loro stessi precisano. Presente al corteo, per la prima volta anche il carro dei Migranti Lgbt, promosso dal Progetto Io, Immigrazioni e Omosessualità, e sostenuto dal Cig Arcigay e dalla rete Corpo ai diritti. Il Progetto Io è a sua volta una rete che supporta da anni donne e uomini richiedenti asilo costretti a fuggire dal proprio paese a causa del loro orientamento sessuale.

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