Attualità

Cestini usati per i rifiuti domestici, brutta abitudine in aumento: Amsa scende in campo

Partirà una campagna ("Solo cose piccole") con Max Laudadio

Repertorio

S'intitola "Solo cose piccole" la nuova campagna pubblicitaria di Amsa con cui l'azienda dei rifiuti cercherà di sensibilizzare i milanesi sul corretto uso dei cestini stradali. Sì, perché l'aumento abbastanza evidente del materiale raccolto (+8,8% rispetto al 2017, con 27.600 tonnellate raccolte finora nel 2018) si lega alla cattiva abitudine di gettare nei cestini i rifiuti prodotti nelle abitazioni.

Un'abitudine in realtà piuttosto inspiegabile, visto che ogni condominio effettua la raccolta differenziata negli spazi comuni, ma comunque diffusa: basta fare un giro a piedi e osservare i cestini per rendersene conto. E non si pensi che succede soltanto nelle periferie che lo stereotipo considera maggiormente degradate. Chi scrive può affermare di veder spesso un cestino costantemente pieno di sacchetti chiusi di fronte a un elegante palazzo di Città Studi in cui risiedono professionisti, artisti, professori e un celebre cantante italiano.

Tornando alla campagna, avviata insieme al Comune di Milano, avrà come testimonial pro bono Max Laudadio, inviato di Striscia, e verterà sull'importanza del rispetto e del decoro urbano ricordando ai cittadini che la spazzatura domestica va gettata altrove. Secondo Amsa si tratta di un'abitudine comunque minoritaria (5% dei milanesi) che però nuoce alla raccolta differenziata e provoca l'ostruzione dei cestini, favorendo l'abbandono dei rifiuti accanto ai contenitori.

Sanzioni

Nel 2018 gli accertatori di Amsa hanno effettuato più di mille controlli e comminato 67 sanzioni per il conferimento di rifiuti domestici nei cestini stradali. Nel 60% dei casi, il trasgressore ha utilizzato il cestino più vicino al proprio stabile, nella maggior parte degli altri casi una via adiacente. La sanzione è ovviamente possibile se analizzando il sacchetto pieno di rifiuti si riesce a risalire all'identità del trasgressore.

Intanto la raccolta differenziata a Milano, a settembre 2018, si attesta sul 59,6%, confermandosi tra le metropoli più virtuose d'Europa: ma i margini di miglioramento ci sono. Ed è appena il caso di ricordare che la Tari (la tassa sui rifiuti) può diminuire se viene migliorato il dato della differenziata. Gettare quindi i rifiuti nel modo migliore possibile conviene a tutti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cestini usati per i rifiuti domestici, brutta abitudine in aumento: Amsa scende in campo

MilanoToday è in caricamento