Aumentano nel 2019 gli iscritti alla Cisl di Milano: 187mila

Nel 2019 il sindacato di via Tadino ha raggiunto quota 187.972 iscritti, con un incremento di 1.771 tessere rispetto al 2018, quasi l’1% in più. Le donne (50,2%) superano di poco gli uomini

Sono in decisa crescita le adesioni al sindacato Cisl di Milano metropoli. Nel 2019 il sindacato di via Tadino ha raggiunto quota 187.972 iscritti, con un incremento di 1.771 tessere rispetto al 2018, quasi l’1% in più. Le donne (50,2%) superano di poco gli uomini. Circa il 70% è composto da lavoratori attivi, il 30% da pensionati. Il 14,50% fra gli attivi ha meno di 35 anni. Lo riporta in una nota la stessa organizzazione sindacale.

“Qualcuno, soprattutto a livello politico – osserva il segretario generale aggiunto e organizzativo, Gilberto Mangone – sostiene che il sindacato e i corpi intermedi non servano più: questi dati dimostrano il contrario. Anzi, il persistere degli effetti della crisi economica evidenziano che c’è sempre più bisogno del sindacato. Il nostro obiettivo è di essere ancora più presenti sul territorio, nelle aziende, a tutela di lavoratori, lavoratrici, pensionati, della fasce sociali più deboli, del vasto mondo del lavoro precario, che coinvolge tantissimi giovani. La crescita del numero di iscritti fra gli under 35 ci fa sperare che abbiamo imboccato la strada giusta”.

Osservando più a fondo i dati, emerge che le categorie più sindacalizzate sono quelle dei servizi. In particolare spiccano i buoni risultati della Fisascat (terziario-commercio) che conta oltre 36mila iscritti (+4.36% rispetto al 2018), della Filca (edilizia, 11.263, +5,65%), della Fit (trasporti-logistica, 8.304, +7,28%). Da segnalare il dato della Fp (pubblico impiego, 8.672, +4,72%).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le categorie che hanno dimostrato qualche difficoltà, pur rimanendo forti in termini assoluti, sono quelle dell’industria, che pagano le sofferenze del settore. Stabili le sigle che tutelano i dipendenti di banche e assicurazioni, poste, aziende editoriali e delle telecomunicazioni. In calo, infine, il numero degli stranieri (sono comunque oltre 25mila), un fenomeno che alla Cisl spiegano con le recenti norme restrittive sull’immigrazione che sfavoriscono la regolarizzazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollettino covid coronavirus Milano e Lombardia: nuovo record assoluto, +2.419 casi

  • Coprifuoco in Lombardia: così a Milano torna di 'moda' l'autocertificazione per circolare

  • Sciopero generale, venerdì nero dei mezzi a Milano: a rischio metro, bus, tram e treni. Tutti gli orari

  • Covid, la Lombardia inasprirà le regole: stop a sport amatoriale, bar chiusi alle 21

  • Covid, le regole in Lombardia dal 17 ottobre: locali chiusi alle 24, stop allo sport di contatto

  • Bollettino coronavirus Milano e Lombardia, raddoppiano i contagi: 4.126 in un giorno

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento