Martedì, 16 Luglio 2024
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Perché i commercianti bocciano il nuovo Corso Buenos Aires (con la ciclabile)

I commercianti temono che marciapiedi più larghi e pista ciclabile facciano diminuire il numero di persone che frequenta la zona

È severo il giudizio dei commercianti sul progetto di riqualificazione di corso Buenos Aires, piano presentato nei giorni scorsi da palazzo Marino che prevede, tra le altre cose, anche una pista ciclabile protetta. Ed è proprio il percorso destinato alle biciclette a destare più malumore tra i negozianti.

Giudizi negativi che si aggiungono al malcontento generale per l’assenza di un numero adeguato di aree per il carico e scarico merci e i problemi di accessibilità dovuti alla mancanza di parcheggi destinati ai disabili. I dati emergono dal sondaggio condotto dalla Rete associativa di Confcommercio Milano con le risposte delle imprese su Baires.

Come sarà corso Buenos Aires a Milano

Cosa pensano i commercianti

Il 68% delle attività commerciali intervistate è poco (29%) o per nulla (39%) soddisfatto del previsto posizionamento di vasche con arbusti e alberi lungo il corso. Molto soddisfatto, invece, il 10% e soddisfatto il 22%. La valutazione critica cresce sull’allargamento dei marciapiedi: 82% (poco soddisfatto il 38%, per nulla soddisfatto il 44%).

Decisamente più severa, invece, la posizione dei commercianti sulla pista ciclabile: il 93% valuta negativamente l’intervento (per nulla soddisfatto il 70%, poco soddisfatto il 23%). Fortemente negativa anche l’opinione sulle conseguenze per il traffico veicolare con la realizzazione della pista ciclabile: 92% (per nulla soddisfatto il 69%, poco soddisfatto il 23%).

“Il giudizio complessivo negativo che emerge dal sondaggio non ci sorprende - ha commentato Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente Rete associativa ed Ascobaires -. I nuovi interventi su corso Buenos Aires quanto effettivamente dureranno? Il rischio è, purtroppo, quello di aggravare ulteriormente la situazione di difficoltà che le attività commerciali del corso già registrano, certificate dal sondaggio condotto, per l’impatto della pista ciclabile. Con possibili conseguenze negative sull’occupazione delle oltre 3mila persone che in corso Buenos Aires lavorano. Preoccupante anche il costante aumento nel corso degli spazi commerciali sfitti, attualmente oltre 30. Restiamo sempre disponibili al confronto: abbiamo chiesto all’assessora comunale alla Mobilità Arianna Censi di venire sul corso e verificare direttamente qual è l’opinione degli operatori che, in corso Buenos Aires, svolgono la loro attività”.

Il giudizio sulla pista ciclabile esistente

I negozianti hanno espresso una posizione anche sulla pista ciclabile esistente. Per il 68% delle imprese che hanno risposto al sondaggio di Confcommercio i passaggi di persone sono diminuiti dal 10 al 30%. Il 9% ha registrato invece un incremento (dal 10 al 20% di passaggi). Per il 23% la pista ciclabile non ha invece influito sui passaggi in corso Buenos Aires.

Più drastico il giudizio sulle conseguenze economiche della pista ciclabile in corso Buenos Aires: l’85% delle attività commerciali ha dichiarato di aver subito un calo del fatturato (per il 46% con un calo superiore al 30% e per il 39% con una diminuzione fra il 10 e il 20%).

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