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Venerdì, 3 Febbraio 2023
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"No ai fascisti in consiglio comunale": l'iniziativa dei Sentinelli di Milano

Organizzato un presidio davanti a Palazzo Marino per chiedere le dimissioni di Chiara Valcepina, la consigliera eletta con Fratelli d'Italia e al centro dell'inchiesta sulla Lobby Nera

Un presidio per dire no alla presenza dei fascisti all'interno del consiglio comunale di Milano. Questa l'iniziativa organizzata dal movimento dei Sentinelli, che hanno dato appuntamento a tutti i cittadini giovedì 21 ottobre alle 17.45 davanti a Palazzo Marino, in occasione della prima seduta del neoeletto consiglio.

Alla base della manifestazione l'elezione come consigliera comunale di Chiara Valcepina, con Fratelli d'Italia, l'avvocato milanese di 47 anni che è tra i protagonisti dell'inchiesta di Fanpage sugli ambienti dell'estrema destra milanese, la cosiddetta lobby nera.

Valcepina nelle immagini registrate e mandate in onda su La7 appare in stretti rapporti con Roberto Jonghi Lavarini (militante di estrema destra al centro dell'inchiesta insieme all'europarlamentare di Fdi Carlo Fidanza). L'avvocato, tra le altre cose, è stata ripresa (a sua insaputa) mentre raccontava un aneddoto relativo alla campagna elettorale: "Ho un cliente che frequentava questo giro di escort che non hanno mai votato che è proprio l’elettorato quello nuovo - ha raccontato mentre era al tavolo con il giornalista infiltrato, Lavarini e Fidanza -. Allora gli ho detto che porto le schede elettorali e insegniamo loro a compilarle. Prendo un po’ di campioncini a queste ragazze così sono contente di andare a votare: acido ialuronico, il buono sconto per il filler".

Dopo la pubblicazione della video-inchiesta, durante il programma Piazzapulita, la candidata del partito di Giorgia Meloni si era difesa attraverso una nota: "Ribadisco in modo fermo e fiero che la mia campagna elettorale non è stata in alcun modo finanziata da fondi irregolari. Ci tengo a precisare che ogni spesa è tracciata e legittima, essendo avvenuta come da disposizioni di legge".

Oltre a Valcepina, i Sentinelli contestano anche altri consiglieri di centro destra che, secondo quanto emerge dall'inchiesta Lobby Nera, sarebbero stati eletti con il supporto di gruppi di estrema destra come Lealtà e Azione.

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