Milano, se la solidarietà è una cura: ecco i dottori che offrono consulti gratis per tutti

L'iniziativa del dottor Alessandro Lanzani e dei suoi colleghi. Come funziona il servizio

Il dottor Alessandro Lazani

La "vocazione" contro il profitto. La voglia di aiutare contro l'indifferenza. Il bisogno di sentirsi utili contro le "regole del mercato". In una parola: la solidarietà. E infatti si chiama "Medicina solidale" il progetto partito a Milano nei giorni scorsi, un'iniziativa che offre consulti medici gratuiti a chiunque abbia bisogno di cure ma si trova a fare i conti con il servizio sanitario nazionale "bloccato" dall'emergenza coronavirus. 

L'idea è di Alessandro Lanzani, medico dello sport, milanese, 63 anni, iscritto all'albo dei dottori da quasi 40 anni. Fermo proprio a casa dell'emergenza covid, ha deciso di mettere il suo tempo a disposizione degli altri e così ha riunito una "allegra brigata" di colleghi, che hanno subito risposto al suo appello "donando" i loro numeri di telefono e le loro mail a chiunque in giro per l'Italia abbia bisogno di una visita e non ha i soldi per "concedersene" una privatamente. 

"Noi offriamo gratuitamente a tutti il consulto medico in videochiamata, telefonico o via email. Il gruppo dei medici e sanitari che ha aderito a Medicina solidale offre in piena solidarietà e gratuità d'animo supporto a chi è indigente o si trova comunque in difficoltà ad accedere al servizio sanitario nazionale - spiega Lanzani -. Il gruppo dei medici e sanitari che ha aderito con diverse specialità e competenze sta aumentando di giorno in giorno con spirito di solidarietà in questa situazione di emergenza. Ci siamo messi a disposizione perché crediamo nella sanità pubblica e nella medicina territoriale". 

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Ad oggi, ma l'elenco è fortunatamente destinato ad allungarsi, ci sono medici dello sport, professionisti con esperienze ecografiche, medici di medicina generale, un ortopedico, un chirurgo maxillo facciale, un dentista, un oculista, una ginecologa e una cardiologa. Il servizio è rivolto ai pazienti delle aree di medicina generale, ortopedia e patologie croniche come diabete, ipertensione, obesità ipercolesterolemia. 

"L’accesso è completamente gratuito per tutte le persone che si trovano in condizioni di indigenza economica e non possono pagare le strutture private o si trovano in difficoltà causa lockdown ad accedere al servizio sanitario nazionale - assicura Lanzoni -. Le persone decideranno autonomamente di usufruire del servizio gratuitamente senza alcuna ulteriore richiesta di motivazioni. Un patto etico solidale".

E proprio sulla scia del patto etico solidale, chi potrà pagare lo farà e aiuterà il progetto a crescere ancora, in un meraviglioso circolo virtuoso. "Coloro che hanno difficoltà logistiche a trovare un supporto medico ma non si trovano in condizioni di difficoltà economica potranno decidere autonomamente e senza nessuna richiesta di usufruire del servizio con un pagamento di una visita specialistica on line. La visita sarà regolarmente fatturata come visita medica specialistica con invio on line della fattura. Il pagamento on line tramite bonifico su conto bancario. I proventi, al netto delle imposte, saranno comunque dedicati al potenziamento della struttura e del servizio", sottolinea il responsabile. 

Rivolgersi ai medici della solidarietà sarà semplice: per chiunque ne avesse bisogno basterà contattare la mail medisolidale@gmail.com o il telefono 3516955152 e inviare lì tutta la documentazione necessaria. I dottori valuteranno poi ogni caso singolarmente e suggeriranno al paziente la strada da seguire. Il tutto senza mai perdere di vista la solidarietà.  
 

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