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L'AD di Doc Generici, Riccardo Zagaria

L'AD di Doc Generici, Riccardo Zagaria

Coronavirus, con Doc Generici la consegna dei farmaci è gratuita

L'intervista all'AD dell'azienda farmaceutica di Milano, che prolunga il servizio di consegna gratuita nella Fase 2 dell’emergenza Covid-19

L'iniziativa di DOC Generici, dedicata alla consegna gratuita dei farmaci, prosegue anche con la Fase 2. Il progetto, che vede la sponsorship della casa farmaceutica milanese e l'utilizzo della piattaforma Pharmercure.com, permette di ordinare farmaci e prodotti da banco con consegna gratuita entro 48 ore per limitare gli spostamenti delle persone più vulnerabili e per contenere il rischio di contagio.

Un'intuizione importante, quella di Doc Generici, nata in fase di lockdown e che continua anche in questo momento delicato di ripresa graduale: dopo il primo progetto pilota che ad aprile ha coinvolto i comuni di Milano, Lecco e Como, l'azienda punta oggi ad un'estensione territoriale del servizio anche su Torino, Ivrea, Udine, Parma, Novara, Roma, Asti e Napoli. I dati relativi alle consegne effettuate nei mesi di aprile e maggio sono stati infatti molto incoraggianti: la piattaforma Pharmercure ha rilevato una crescita esponenziale del numero di richieste di consegna a domicilio da parte dei pazienti, che ha incoraggiato Doc Generici ad ampliare il servizio. L'iniziativa della Fase 2 è attiva dal 19 Maggio e lo sarà fino al 4 Luglio 2020, con 3.000 consegne gratuite messe a disposizione dalla collaborazione tra l'azienda e la web app.

Riccardo Zagaria, CEO e Amministratore Delegato di Doc Generici, ci racconta l'iniziativa e i suoi sviluppi.

Chi è Doc Generici? Di che cosa si occupa?

"Doc Generici è un'azienda milanese protagonista dal 1996 nel settore dei farmaci generici. La sua mission è il dialogo e la formazione continua degli operatori sanitari italiani, in un lavoro di ricerca costante che la rende protagonista attiva nel Sistema Sanitario. Come realtà siamo in prima linea nell'assistenza ai nostri pazienti, soprattutto in questo momento storico eccezionale".

La vostra iniziativa è stata pensata per questa situazione di emergenza. Con quale finalità?

"L’iniziativa nasce proprio da una nostra intuizione pratica: cercare di essere più vicini ai nostri pazienti e aiutarli in questo momento difficile. Abbiamo quindi deciso di selezionare Pharmamercure.com come piattaforma di acquisto dei farmaci sul territorio, e così il progetto ha preso vita. Il nostro contributo è sostenere i costi del paziente fragile, aiutarlo a non farlo uscire di casa. Se consideriamo che la domanda generale di farmaci si è assestata, nell'ultima settimana, su volumi che sono del -11,6% rispetto alla stessa settimana del 2019 e che il progressivo del mese di maggio registra un trend a volumi del -11,1% (Dati Pharmaretail.it), è chiaro come l’emergenza sanitaria ancora in atto abbia un effetto negativo sui livelli generali di domanda. E' un dato che ci permette di capire ancora di più come questo servizio sia importante: i pazienti, soprattutto quelli cronici e i più fragili, continuano ad aver bisogno di curarsi, e devono poterlo fare senza rischiare la loro vita".

Come funziona il servizio? Quali farmaci si possono ordinare?

"Il servizio funziona in modo semplice: basta collegarsi al sito Pharmercure.com e ordinare i farmaci da banco o prescritti dal medico, indicando il proprio indirizzo. Il farmaco verrà consegnato al domicilio senza spese aggiuntive a carico del cittadino. E' un servizio semplice, che permette la massima libertà di selezionare la farmacia: possono essere dispensati parafarmaci, prodotti di cosmesi, farmaci generici ma anche farmaci soggetti a ricetta. In particolare, per questa ultima tipologia si è rivelata molto utile la ricetta dematerializzata, che permette di ordinare il farmaco grazie ad un codice e senza dover andare fisicamente dal proprio medico a ritirare la copia cartacea. Sottolineo anche che sul sito è possibile, dopo essersi registrati, parlare con un operatore, per avere un supporto in tempo reale e un contatto umano".

Quali attività e servizi vengono erogati sul territorio di Milano?

"La città di Milano è ben coperta, attualmente abbiamo 19 farmacie che collaborano con la nostra iniziativa. Gli stessi farmacisti sono molto felici di questa iniziativa e ci ringraziano continuamente, perchè spesso sono costretti a lavorare con un forte stress emotivo e piscologico, vista la situazione di emergenza. In questo senso il nostro è un aiuto concreto per loro".

Che cosa si augura per il futuro?

"Che tutti noi, in particolare le persone più a rischio, come gli anziani o gli immunodepressi, continuino a curarsi. Se non ci si sente bene occorre andare da medico o almeno contattarlo e farsi prescrivere i farmaci. Bisogna continuare a pensare alla propria salute, anche chiedendo aiuto e usufruendo di iniziative come questa".

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