Coronavirus, a Milano 27mila tamponi Drive Through

Sono stati effettuati a partire dal 17 agosto negli ospedali San Paolo e San Carlo

Repertorio

Dal 17 agosto a sabato 3 ottobre sono stati 27mila i tamponi per il covid effettuati ai Drive Through degli Ospedali San Paolo e San Carlo. A comunicarlo i due ospedali che evidenziano come ad essere testati siano stati 3.297 bambini e insegnanti (dal 14/09 solo l’1,2% risultano positivi), 5.540 viaggiatori di rientro dai paesi considerati a rischio e cittadini che presentavano alcuni sintomi sospetti.

"Numeri importanti - si legge in una nota dei nosocomi - per i gazebo dell’Asst Santi Paolo e Carlo, tra i primi in Lombardia a realizzare la formula del tampone in auto e che, progressivamente in base alle indicazioni di Regione Lombardia, Ats Città Metropolitana e alle esigenze della cittadinanza, ha ampliato le sue attività. A giugno venivano eseguiti solo i controlli post ricovero, le segnalazioni pervenute da Ats e dai medici di base/pediatri ai quali poi, da metà agosto, si sono aggiunti i rientri dai viaggi dall’estero dai paesi a rischio. Dal 14 settembre anche studenti e personale scolastico".

I due Drive Through San Paolo e San Carlo mettono in campo un totale di dieci infermieri specializzati al giorno, suddivisi in due turni, per effettuare tamponi dal lunedì al venerdì per 12 ore no stop (8/20) e le mattine dei sabato. Lo staff del Laboratorio Analisi invece dedica all’analisi dei tamponi Covid due biologi e cinque tecnici di laboratorio al giorno e, grazie all’acquisto di strumentazioni tecnologiche avanzate e alla collaborazione con il Laboratorio di Microbiologia dell'Università degli Studi di Milano presso il Polo San Paolo, processa e chiude oltre 600 tamponi al giorno 24 ore su 24, per poter pubblicare i referti nel più breve tempo possibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico, strumento importantissimo e purtroppo ancora troppo poco utilizzato dai cittadini.

“Siamo passati dal dover analizzare 90 tamponi al giorno dall’inizio della pandemia ai 600 di queste ultime settimane. Un numero importante - dichiara Matteo Stocco, Direttore Generale dell’Asst Santi Paolo e Carlo -. Facile prevedere la crescita che ci sarà nelle prossime settimane, quando con l’arrivo dell’epidemia influenzale aumenteranno i casi di sintomatologia”. Ci sono poi anche i tamponi effettuati nei pronto soccorso San Paolo e San Carlo (test rapido in un'ora), nei reparti e durante i pre-ricoveri, senza dimenticare i detenuti delle carceri e case Circondariali milanesi con priorità ai nuovi giunti e al personale di sorveglianza penitenziario.

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