Covid e scuola, finestre aperte durante le lezioni: alunni con le coperte addosso in aula

È successo a Zibido. Il comune: "Avvio anticipato del sistema di riscaldamento"

Finestre aperte e coperte addosso. Effetti indesiderati della lotta al coronavirus in una scuola media di Zibido San Giacomo, nel Milanese, dove gli studenti sono stati costretti a coprirsi - letteralmente - durante le lezioni. 

Stando a quanto raccontato da una mamma a "Il giornale dei Navigli", sembra infatti che alcuni insegnanti abbiano deciso di tenere le finestre aperte un po' più a lungo del richiesto "cambio d'aria" con i ragazzi che a quel punto hanno deciso di "tutelarsi" con coperte, giubbotti e piumini. 

Dalla scuola hanno subito chiarito - e non c'è alcun dubbio a riguardo - che è stato soltanto un eccesso di zelo per cambiare area nella classe. Sul caso è intervenuto anche il comune di Zibido, che ha raccolto le lamentele delle famiglie e ha risposto con un post su Facebook. "A seguito delle numerose segnalazioni che ci sono arrivate relativamente alla bassa temperatura nelle aule scolastiche causata dal frequente ricambio d'aria nelle classi da parte dei professori, il Comune ha provveduto all'avvio anticipato del sistema di riscaldamento per ridurre i disagi ai i ragazzi", hanno annunciato dall'amministrazione.

"Siamo come sempre in contatto continuo con la dirigenza scolastica dell'istituto comprensivo di Lacchiarella per capire come risolvere il problema del ricambio di aria, necessario per la la riduzione del rischio di contagio, senza - hanno concluso - gravare eccessivamente sui bambini e sul personale scolastico".

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