Secondo positivo al Covid nel cast di Aida, salta la rappresentazione alla Scala: sostituita con un concerto

Prima il tenore Meli, ora un altro componente della compagnia di canto: la Scala costretta a sostituire l'Aida con un concerto di arie di opere liriche

La Scala (foto repertorio, Brescia Amisano)

Non si etrrà più l'esecuzione dell'Aida in forma di concerto al Teatro alla Scala, lunedì 19 ottobre. Lo rende noto lo stetsso teatro dopo che, lunedì mattina, è stato evidenziato un secondo caso di positività al Covid nel cast dopo quello del tenore Francesco Meli. «A seguito dell’esito positivo al test per il Covid di uno dei componenti della compagnia di canto di Aida, il Teatro alla Scala ha disposto una verifica su tutto il cast attraverso un doppio tampone», si legge nella nota ufficiale: «Il primo dei tamponi ha dato esito negativo per tutti gli artisti, ma nella mattinata di oggi (lunedì, n.d.r.) i risultati del secondo tampone hanno evidenziato un secondo caso».

L'esecuzione dell'Aida in forma di concerto è stata quindi annullata. Verrà sostituita da un concerto di arie e cori dalle opere Aida, Nabucco e La Bohéne, diretto da Fabio Luisi con la partecipazione di Anita Hartig, Aida Garifullina, Jonas Kaufmann e Simone Piazzola.

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