Milano, i giovani politici parlano a quelli della loro generazione: "Scaricate l'app Immuni"

"Rispettiamo - si appellano - le precauzioni contro il contagio". Ecco la lettera pubblica

"Siamo giovani consiglieri e assessori dell’area metropolitana di Milano. Come tutti i ragazzi e le ragazze della nostra età stiamo vivendo sulle nostra pelle le difficoltà di questa crisi sanitaria. Ma come amministratori siamo anche chiamati a guidare le nostre comunità in un momento buio e difficile. Una responsabilità che in questo momento sentiamo più forte che mai". È questo l'esordio di una lettera pubblica firmata da tanti giovani politici milanesi per fare un appello ai loro coetanei a proposito della pandemia in corso.

"Le notizie degli ultimi giorni - scrivono nel documento che ha come primo firmatorio Angelo Turco (Pd), consigliere comunale - mostrano l’inizio di una nuova fase dell’epidemia di coronavirus. E non sono semplicemente numeri: è l’esperienza quotidiana di ciascuno di noi, degli amici e familiari infettati o in quarantena, delle classi chiuse, che mostra come il covid-19 circoli sempre più velocemente". 

L'appello a rispettare le precauzioni anti covid

"Come giovani impegnati vogliamo lanciare due appelli. Il primo ai nostri coetanei: non forniamo occasioni perché la nostra generazione venga ingiustamente additata come quella degli “untori”. È già successo e sui “giovani untori” sono già state scritte pagine vergognose nella prima fase epidemica, trasformando in capro espiatorio una generazione tendenzialmente responsabile. Rispettiamo - si appellano - le precauzioni contro il contagio: dimostriamo quanto quelle accuse fossero sbagliate e quanto teniamo alla salute dei nostri cari e dei nostri amici. Il contagio non distingue le età: a favorirlo sono i comportamenti sbagliati di tutti. Non prestiamo il fianco a chi cerca risposte facili per problemi complessi che dipendono dal comportamento di tutti". 

L'appello a scaricare l'app di Immuni

"Il secondo appello riguarda tutti. Il successo nella lotta contro il coronavirus richiederà un sempre migliore tracciamento dei contatti, vero argine contro la diffusione dei focolai. La app Immuni - spiegano - consente di mappare il contagio in tempi brevi e di sapere tempestivamente se si è entrati in contatto con un soggetto positivo. Non è la panacea, certamente. Ma è lo strumento migliore che abbiamo: è uno strumento facile da usare, gratuito e che garantisce la privacy di ciascuno. Immuni protegge ciascuno di noi e chi ci sta vicino: scarichiamola tutti, noi giovani in particolare, e aiutiamo genitori e nonni a utilizzarla".
 

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