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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Coronavirus

Scuole chiuse, Sala ai ragazzi: "Decisione dalla sera alla mattina, capisco la rabbia"

Il primo cittadino in un video su Facebook commenta il passaggio in arancione rafforzato

Un abbraccio ai ragazzi. E una piccolo spallata alla regione, soprattutto per il tempismo. Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha commentato venerdì mattina in uno dei suoi ormai classici video la nuova chiusura delle scuole a Milano e in Lombardia, che dalle scorse ore è in zona arancione rafforzata per cercare di frenare la nuova avanzata dell'epidemia di coronavirus. 

La decisione è arrivata giovedì pomeriggio dalla giunta del Pirellone ed è diventata esecutiva praticamente subito, dando poco tempo alle famiglie di organizzarsi per "rispondere" al ritorno della didattica a distanza. 

"Oggi vorrei rivolgermi a chi studia - ha esordito il sindaco nella clip -. Purtroppo da oggi siamo costretti a ritornare in Dad. Avverto e comprendo il vostro scoramento, la stanchezza e la rabbia vostra e dei vostri genitori, che in molti casi sono stati costretti a riorganizzarsi dalla sera alla mattina. Sia chiaro, la decisione è stata presa sulla base dei indicazioni medico scientifiche, ma con un'attuazione così repentina le famiglie sono state messe in difficoltà", ha ribadito Sala. 

E ancora: "È una situazione paradossale. Abbiamo pensato sempre che scuola e istruzioni fossero sinonimi di libertà e oggi non poter andare a scuola porta a una quotidianità ristretta. A voi ragazze e ragazzi che siete la vita stessa della scuola un pensiero da parte di chi ricopre un ruolo istituzionale". 

VIDEO | Sala agli studenti: "Comprendo la vostra rabbia"

"Vorrei essere libero..."

Il sindaco ha poi confessato un suo desiderio. "Anche io desidererei girare per la città, avere un momento senza un pensiero, anche senza il pensiero di essere il sindaco. Non so cosa darei per farlo, ma oggi non è possibile, però non perdiamo la fiducia - l'appello del primo cittadino -. Mi permetto di fare un invito a chi frequenta le classi più avanzate, fate sentire la vostra opinione. È doveroso che i decisori politici sentano la voce dei giovani, che hanno tutto il diritto di dire la loro". 

"Dire scuole aperte per noi significa futuro - ha continuato Sala -. Siamo preoccupati per gli esiti formativi ed emotivi con cui la pandemia sta impattando sulle vostre generazione e chi ha da preannunciare la parola definitiva su come ci avvieremo al futuro dovete essere voi. Le vostre richieste giungono non coordinate, ma sono per me fondamentali e il comune deve essere il più sensibile possibile nell'accoglierle". 

"Vorrei abbracciarvi e mostrarvi l'ammirazione e l'affetto che nutro nei vostri confronti - ha concluso il sindaco di Milano nel suo messaggio agli studenti -. Io ci sono e sono con voi". 

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