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Esercito a Bollate

Esercito a Bollate

Bollate in zona rossa, arriva anche l'Esercito per i controlli: "Il momento è delicato"

Controlli aumentati a Bollate, il comune milanese che dalle 18 di mercoledì è in zona rossa

Bollate si blinda. Nel comune milanese, che dal 17 febbraio è in zona rossa a causa dell'aumento dei contagi da coronavirus legati alle varianti, si stringono le maglie dei controlli delle forze dell'ordine, su precisa richiesta della Prefettura di Milano all'amministrazione comunale. 

"Non solo la polizia locale e i carabinieri saranno più presenti con presidi in diversi momenti della giornata ma ci sarà anche la collaborazione di altre forze dell’ordine regionali e, in particolare, della polizia locale di Milano e dell’Esercito, che daranno il loro supporto alla sicurezza locale", ha spiegato il comune in una nota.

“Un potenziamento dei controlli, come chiesto dal Prefetto, non in modalità repressiva - ha sottolineato il vicesindaco, Alberto Grassi - ma per far percepire la delicatezza di questo momento e l’importanza di rispettare le regole per uscire il prima possibile da questa situazione di difficoltà”.

Bollate e altri 3 comuni lombardi tornano in zona rossa

Bollate, vietato uscire dal comune

È stato lo stesso comune a stilare una sorta di decalogo con le attività consentite e vietato. A Bollate zona rossa è proibito ogni spostamento in entrata e in uscita dal comune, nonché all'interno del comune stesso, se non per motivi di salute, lavoro o necessità, che vanno giustificati con l'autocertificazione (come funziona). È sempre consentito, invece, il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza. 

Resta consentita, a massimo due non conviventi - non si contano gli under 14 - e per una sola volta al giorno, di effettuare visite verso una sola abitazione privata dalle ore 5 alle 22 all'interno del comune.

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sono chiusi, indipendentemente dalla  tipologia  di attività svolta, i mercati, "salvo la vendita di  soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici", ha ricordato lo stesso comune di Bollate.  

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione - fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie -; consentite le consegne a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.  

Chiuse le scuole  

Sono sospese le attività sportive anche all’aperto. È consentito svolgere individualmente attività  motoria all’aperto e in forma individuale, in prossimità della propria abitazione e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. "L’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie è obbligatorio anche durante l’attività sportiva", si legge in una nota del comune.

Sospese le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie e secondarie che si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza. La sospensione riguarda anche asili nidi e scuole materne.

Le attività di laboratorio sono sospese nelle scuole di ogni ordine e grado. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa nei confronti di alunni con disabilità e bisogni educativi speciali. 

Oltre ai divieti disposti con ordinanza del presidente di regione Lombardia, il sindaco di Bollate Francesco Vassallo ha decretato, con propria ordinanza, la chiusura della piattaforma ecologica di via Pace e dei cimiteri cittadini, aperti solo per lo svolgimento delle cerimonie funebri. 

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