Bollettino Milano e Lombardia coronavirus: +259 casi, l'85% dei contagi italiani è in Lombardia

I dati ufficiali del Pirellone: 8 i morti

Lunedì 15 giugno altro report sui contagi a Milano da covid-19, in una epidemia che scende con molta lentezza, almeno nei contagi delle ultime 24 ore. 

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I numeri sono arrivati molto in ritardo dal Pirellone, tanto che le prime tabelle sono estrapolate da quelle della protezione civile nazionale. La quasi totalità dei nuovi contagi italiani, infatti, sono in Lombardia, che ha il triste primato delle regioni. Dei 303 tamponi positivi rilevati lunedì in Italia, in Lombardia ci sono 259 nuovi positivi (il 85,4% dei nuovi contagi). L'aumento dei casi in Lombardia porta il rapporto tra casi e individui testati al 3,9%, nettamente sopra i giorni precedenti. I decessi sono 8 e rimane invariato il totale dei ricoverati in terapia intensiva. Calano (-98) le persone non gravi in ospedale. 109 persone sono stati individuati dopo i test sierologici tra i tamponi positivi. 

A Milano la situazione è stabile, ancora con decine di contagi: 23 in città e 52 nell'hinterland. "I dati risentono di 109 tamponi eseguiti a fronte della positivita' al test sierologico regionale sui cittadini, 8 tamponi conseguenti a sierologici su operatori socio sanitari e 17 su ospiti delle RSA. Degli altri 125 cittadini positivi lunedì 15 giugno, alcuni sono riferibili alla positivita' a seguito di sierologici privati". Lo ha spiegato l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, commentando i dati odierni. "La maggior parte dei casi - ha continuato Gallera - risulta essere 'debolmente positivo'. Questo elemento evidenzia la presenza di anticorpi e di tracce del virus, la cui insorgenza risale pero' alle settimane precedenti. Regione Lombardia ha deciso di avviare una massiccia campagna di screening con prelievi ematici a cittadini in quarantena, contatti di sintomatici, operatori sanitari, forze dell'ordine, personale dei tribunali. I tamponi, invece, vengono eseguiti sui cittadini che si rivolgono al servizio di emergenza urgenza, ai pazienti in fase di ricovero, a coloro che manifestano sintomi anche lievi, e ai loro contatti, segnalati alle ATS dai medici di base o dai datori di lavoro. Contestualmente sono state avviate importanti campagne di screening promosse da aziende private".

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I dati di domenica

"Dei 244 casi positivi rilevati oggi, e' importante evidenziare che 77 sono riferiti a controlli a seguito di screening sierologici regionali, 12 a ospiti delle RSA e 8 ad operatori sanitari. Degli altri 147 casi positivi correlati a tamponi eseguiti su segnalazione delle ATS e dei medici di base, la maggior parte evidenzia un esito debolmente positivo. Una situazione che secondo gli esperti, in base a quanto riferito dalle strutture delle ATS e dell'unita' di prevenzione di Regione Lombardia, puo' essere determinata dalla presenza pregressa del virus nell'organismo e non a nuove insorgenze. Il coordinamento della rete ospedaliera evidenza un aumento del numero dei guariti e dei dimessi dagli ospedali", aveva commentato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, domenica 14 giugno.

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