Coronavirus

Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: 170 nuovi casi e 22 morti

I dati ufficiali del ministero della Salute e della Regione Lombardia

Repertorio

Nelle ultime 24 ore in Lombardia, la regione più colpita in Italia dalla pandemia Covid-19, si sono registrati 170 nuovi casi di coronavirus su 9.832 tamponi effettuati. Cifra che rappresenta il 57,4% del totale nazionale che è di 296 nuovi casi. Sono i dati ufficiali del ministero della Salute, incaricato di diffondere il bollettino nazionale da giovedì 25 giugno 2020. Cifre che, purtroppo, raccontano ancora di un numero elevato di morti: 22 decessi in Lombardia sui 34 giornalieri di tutta Italia. 

Bollettino Coronavirus oggi 25 giugno 2020-2

Attualmente positivi in Lombardia, ha specificato la Regione, sono 11.992 (-235). Il totale complessivo dei positivi riscontrati in Lombardia dall'inizio della pandemia a oggi sono invece 93.431. Dei 170 nuovi casi di giovedì 25, 53 arrivano a seguito di test sierologici effettuati a Bergamo e 84 sono considerati 'debolmente positivi'.  Una cifra (170) che equivale all'1.7% nel rapporto con i tamponi giornalieri.

I guariti/dimessi sono stati 383, mentre in terapia intensiva restano 48 persone. I ricoverati non in terapia intensiva sono invece attualmente 622 (-70 nelle ultime 24 ore).

I nuovi contagi per provincia in Lombardia: infografica

A Milano complessivamente ci sono stati 24.267contagi, +28 nelle ultime ore. A Bergamo 14.271 (+79),  a Brescia 15.543 (+24), a Como 4.078 (+8), a Cremona 6.596 (+6), a Lecco 2.821 (+1), a Lodi 3.566 (+1), a Mantova 3.463 (+6), a Monza e Brianza 5.745 (+4), a Pavia 5.554 (+5), a Sondrio 1.575 (+6) e a Varese 3.878 (+1).

Bollettino Coronavirus oggi 25 giugno 2020, le province lombarde-2

La polemica per le parole di Gallera

A tenere banco per tutta la giornata è stata la polemica per le parole pronunciate dall'assessore al Welfare, Giulio Gallera: "Il privato ha aperto le sue stanze lussuose a pazienti ordinari".  L'esponente del Pirellone ha parlato così mercoledì durante il talk online 'La nuova sanità: investimenti, spesa sanitaria e contributo alla Digital Health' organizzato da Rcs Academy. "Il sistema lombardo - ha detto Gallera - è un sistema unico e di grande eccellenza: ha messo pubblico e privato in un sistema di competizione e collaborazione. Vogliamo continuare su questa strada perché nella fase dell’epidemia il privato si è messo immediatamente a disposizione e con una grandissima capacità: è una grande forza perché il privato stimola il pubblico e questo ci rende più forti e attrattivi".

"Gli ospedali sono stati sommersi da pazienti Covid e il privato ha aperto le sale di terapie intensive e le sue stanze lussuose a pazienti ordinari che venivano trasferiti dal pubblico. Il nostro compito - ha rimarcato l'assessore al welfare - è mantenere questo equilibrio". Parole che hanno scatenato un vespaio nell'opinione pubblica per il loro sapore discriminatorio.

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