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Immagine repertorio

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Bollettino coronavirus Milano e Lombardia: altri 12 casi all'ombra della Madonnina

Nella giornata di venerdì 3 luglio in tutta la Città Metropolitana di Milano sono stati trovati 24 nuovi casi di coronavirus

Continua la lotta al coronavirus a Milano. All'ombra della Madonnina, secondo l'ultimo bollettino reso noto dalla Regione nel pomeriggio di venerdì 3 luglio, sono stati registrati 12 nuovi casi (24 in tutta la città metropolitana). In tutta la regione, a fronte di 9.758 tamponi, sono state trovate 115 persone positive al virus di cui 34 "debolmente positive" e altre 35 a seguito di test sierologici.

Il totale dei casi è arrivato a 67.871. La pressione sugli ospedali lombardi non è diminuita: i ricoverati sono 282 di cui 41 in terapia intensiva e 241 nei reparti. I moti sono arrivati a 16.675 (+4 nelle ultime 24 ore). 

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Esami gratis per chi ha avuto il covid

"Tutti i cittadini che hanno avuto il covid faranno gratis tutti gli esami e le visite con prescrizione medica, beneficiando di una esenzione regionale in attesa che il Governo la introduca a livello nazionale". Lo annuncia l'assessore al Welfare Giulio Gallera illustrando le misure contenute nel "pacchetto sanità" approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale. "Le esenzioni per le attività di Follow Up post covid - spiega l'assessore Gallera - avranno il codice regionale di esenzione D97 e riguardano in particolare le visite infettivologiche, pneumologiche, cardiologiche, neurologiche, fisiatrica ed ematologica con gli esami diagnostici ad esse collegate". "Sono inclusi - aggiunge - anche i colloqui psicologici/clinici particolarmente importanti per molte persone colpite da coronavirus. Le misure adottate oggi, inoltre, rendono totalmente rimborsabile il tampone eseguito a seguito di positività anche a test sierologico privato (quelli a seguito di attività di screening regionali sono sempre a carico del fondo sanitario), qualunque sia l'esito del tampone stesso". Il rimborso del costo del tampone avverrà direttamente alla struttura che effettua il test. "Si tratta di misure di sostegno importanti - prosegue Gallera - in considerazione della gravità della pandemia e delle sue delicate conseguenze". "Abbiamo messo a disposizione delle ATS - sottolinea l'assessore Gallera - 15 milioni di euro per assumere fino a 892 persone che saranno destinate al 'tracciamento' dei soggetti positivi ovvero alla definizione dei loro contatti, e ad effettuare tempestivamente i tamponi in questa fase di particolare attenzione alle attività territoriali".

"Ogni ATS - spiega Gallera - nel momento in cui identifica un focolaio Covid in una comunità chiusa (ambiente di lavoro, quartiere, condominio ecc... ) a fronte dell'evidenza di trasmissione del virus, provvederà all'esecuzione dei test diagnostici molecolari a tutta la collettività, valutando altresì l'utilizzo contestuale dell'indagine a supporto dei conseguenti provvedimenti di controllo". "Ma faremo anche di più - ribadisce l'assessore Gallera - andando a monitorare a fondo la diffusione del Virus: ora che fortunatamente l'emergenza covid negli ospedali ha superato la fase acuta e, di conseguenza, abbiamo la possibilità di eseguire un numero maggiore di tamponi sul territorio, ogni ATS attiverà settimanalmente approfondimenti epidemiologici individuando l'ambito territoriale che ha avuto il maggior numero di casi positivi nella settimana precedente, disponendo nelle zone dove risiedono i casi risultati positivi (ad esempio le sezioni di censimento) fino a 150 tamponi e valutando anche l'esecuzione del test sierologico".

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