Coronavirus

Bollettino covid a Milano e in Lombardia, 510 positivi nelle ultime 24 ore

Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva

Sono 510 i nuovi positivi al covid nelle ultime ventiquattr'ore in Lombardia, con 58.238 tamponi effettuati: l'indice di positività, in discesa, è dello 0,8 per cento. A Milano città i nuovi positivi sono 43, nella Città metropolitana 121. Tra le altre province lombarde si segnalano 89 nuovi positivi a Varese e 58 a Brescia.

In terapia intensiva negli ospedali lombardi si trovano ora ricoverati 54 pazienti, due in meno rispetto al dato di lunedì. Nelle terapie non intensive, invece, i ricoverati sono 384, nove in più. E, purtroppo, una persona è morta per covid nelle ultime ventiquattr'ore. Il totale dei decessi dall'inizio della pandemia in Lombardia è di 33.937 persone.

Abrignani (Statale): "Estendere green pass"

Prima di cominciare con la terza dose del vaccino anti covid, meglio vaccinare il più possibile con la seconda. Lo ha detto Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e membro del comitato tecnico scientifico nazionale, ospite di "Sky Tg24". Secondo lo scienziato, "chiunque si intenda di vaccini sapeva già dall'inizio che sarebbero servite tre dosi. E' così per quasi tutti i vaccini che facciamo in età neonatale. Per il covid abbiamo iniziato con due dosi perché un anno fa eravamo in una situazione disperata".  Necessaria dunque la terza dose, ma "prima è necessario finire di vaccinare quante più persone con due dosi".

E sull'obbligo vaccinale, Abrignani si dice "favorevole ma realista" sulla possibilità effettiva di fare rispettare questa prescrizione. "In linea di principio - ha commentato - l'obbligo per il vaccino è l'unico modo per contenere la pandemia", ma è più plausibile "l'estensione del green pass" perché "nessuno ha la libertà d'infettare gli altri, quindi con la certificazione si premia chi si è vaccinato dandogli la possibilità di partecipare alla vita comunitaria". E, per i medici no-vax, propone la radiazione dall'albo: "Hanno violato - commenta - la prima regola aurea, quella di non nuocere".

Capitolo scuola: per Abrignani è necessario mantenere l'obbligo della mascherina, come in ogni altro luogo chiuso, così come rispettare distanziamento e areazione. "Il vero obiettivo - ha detto - è tornare in presenza ed evitare la dad, e l'Italia lo sta facendo. L'idea di togliere la mascherina in classe con la maggioranza dei vaccinati (proposta da Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione, n.d.r.) poteva avere senso qualche mese fa e, se avessimo ancora in circolazione la variante Alpha, credo che sarebbe stata accolta", ma con la variante Delta predominante, per l'immunologo, non è più possibile.

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