rotate-mobile
Coronavirus

Coronavirus, gli ospedali sono sempre meno sotto pressione: a Milano +177 casi

La Regione ha spiegato che l'aumento marcato è stato causato da un laboratorio che ha inviato in ritardo i dati sulle analisi dei tamponi

A Milano i contagiati dal coronavirus sono aumentati di 177 unità nella giornata di venerdì 1° maggio (8.335 il totale); un aumento marcato si è verificato anche nella Città Metropolitana (+364) dove i contagiati sono arrivati a quota 19.701. Il motivo? Lo ha spiegato la Regione: "Un laboratorio ha inviato oggi alcuni dati di Milano e provincia risalenti ai giorni scorsi".

Allargando il focus a tutta la Regione emerge che sono state trovate 737 nuove persone positive al virus a fronte di 13.701 tamponi. Per avere il polso della situazione, comunque, bisogna guardare i dati degli ospedali. E col passare dei giorni sta calando la pressione sui nosocomi: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono diminuite di 42 unità in 24 ore (sono 563), mentre i ricoverati nei reparti sono arrivati a quota 6.628 (206 in meno rispetto a giovedì).

La situazione nelle province lombarde

In termini assoluti la provincia più colpita dal virus è sempre Milano: 19.701 i casi accertati. Seguono Brescia (12.929), Bergamo (11.360), Cremona (6068), Monza e Brianza (4.729), Pavia (4.416), Como (3.721), Mantova (3.185), Lodi (2.994), Varese (2.705), Lecco (2.277) e Sondrio (1.181)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, gli ospedali sono sempre meno sotto pressione: a Milano +177 casi

MilanoToday è in caricamento