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Bollettino coronavirus Milano e Lombardia, oltre 8mila nuovi positivi in Regione

I numeri ufficiali del Pirellone

Prosegue la lotta all'epidemia in Lombardia. L'11 novembre in Lombardia sono 8.180 i nuovi trovati positivi al Covid, mentre sono stati effettuati 52.712 tamponi. Dunque la percentuale di positivi è del 15,52%. Le persone decedute sono, purtroppo, 152.

Le persone che si trovano in terapia intensiva aumentano di 56 persone (764 in totale), mentre le persone ricoverate sono 225 in più (6.907 in totale). In Lombardia si trovano 134.247 persone in isolamento domiciliare perché positive al covid, ovvero 6.132 in più.

Nella Città metropolitana di Milano si sono registrati 3.148 nuovi positivi, di cui 1.149 a Milano città. La seconda peggiore provincia lombarda è Como (958), poi Varese (943) e Monza-Brianza (854). Seguono Brescia (576), Pavia (385), Mantova (248), Lecco (243), Cremona (193), Bergamo (168), Lodi (131) e Sondrio (63).

Video: ecco come avanza il contagio, la mappa fa impressione

Gallera: in Lombardia mai sospesi interventi "salva vita"

"In Lombardia non è stato mai sospeso alcun intervento 'salva vita', tutte le prestazioni indifferibili e urgenti, soprattutto legate a patologie oncologiche sono state assicurate durante il primo lockdown e lo sono anche in questa seconda ondata dell'epidemia. Pertanto qualora Martina avesse necessità di un intervento, sicuramente questo sarà effettuato, senza necessità che debba recarsi in altre regioni".

Lo precisa l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in seguito alle notizie riguardanti una paziente oncologica, Martina, che nel week end scorso aveva lanciato un video appello per sensibilizzare gli utenti di Instagram sull'importanza del rispetto delle regole.

"Come la stessa Martina ha precisato in un secondo video - ha sottolineato l'assessore - nessuno le ha annullato l'intervento, per il quale in realtà deve ancora ottenere conferma sia compatibile con l'evoluzione della sua patologia. Ciò che ha voluto lanciare era piuttosto un monito soprattutto ai suoi coetanei o a chi sostiene che il virus non esista, affinché con comportamenti irresponsabili possano aggravare la situazione degli ospedali, già sotto pressione". 

"Il presidente Fontana - ha concluso il titolare del Welfare - assolutamente concorde con il monito lanciato da Martina, le ha pertanto rivolto l'invito di diventare una dei testimonial della campagna di sensibilizzazione di Regione Lombardia 'Covid-Dilemma', affinché anche il suo contributo possa portare a una consapevolezza sempre maggiore dei cittadini del momento difficile che stiamo vivendo e ad affrontarlo con responsabilità".(LNews)

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