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Bollettino coronavirus Milano e Lombardia: calano i tamponi, 945 casi in tutta la Regione

Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 5.738 persone affette da SarsCov2, 135 in meno rispetto a domenica

Non si ferma la lotta al coronavirus in Lombardia. Nella giornata di lunedì 14 dicembre, a fronte di 11.317 tamponi, sono stati accertati altri 945 casi in tutta la Regione (1.390 in meno rispetto a ieri); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è dell'8.35 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 394 persone positive al virus. I dati sono stati resi noti dalla Protezione Civile con il consueto bollettino.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 21 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è però diminuito di 29 unità rispetto a ieri, tra decessi e pazienti guariti: ora sono 685 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. In una sola giornata i posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono diminuiti di 106 unità per un totale di 5.053. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 5.738 persone affette da SarsCov2 (135 in meno rispetto a domenica).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 8.906 ; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 333.503. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 67 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 23.877.

Saldi invernali dal 5 gennaio

 I 'saldi invernali' in Lombardia cominceranno il prossimo 5 gennaio 2021. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli.

Inoltre, si potranno svolgere vendite promozionali anche nei 30 giorni precedenti l'inizio degli stessi 'Saldi'.

La decisione della Giunta è stata assunta per il perdurare dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Le attività di commercio al dettaglio infatti hanno subito una notevole diminuzione delle vendite, anche successivamente alla riapertura delle attività e, pertanto, si è ritenuto opportuno, come già deliberato per i 'Saldi estivi 2020', eliminare vincoli legati alla determinazione dei prezzi dei prodotti soggetti a saldo, al fine di favorire la ripartenza del commercio.

"Per la grande crisi che stiamo attraversando - ha osservato Mattinzoli - trovare sintesi e soluzioni che possano accontentare tutti non è facile. In questo caso, credo si possa affermare, ci sia stata unanimità. Anche l'abolizione del divieto delle promozioni nei 30 giorni precedenti è la scelta giusta, perché flessibile e rispondente alle diverse necessità". 

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