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Bollettino covid, i dati di martedì 16 gennaio: 1.696 casi in Lombardia, boom di ricoveri

Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 4.066 persone affette da SarsCov2, 128 in più rispetto a lunedì

Più tamponi, più positivi e (purtroppo) tornano a salire significativamente anche i ricoveri negli ospedali. Sono state trovate altre 1.696 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di martedì 16 febbraio, i casi (751 in più rispetto a ieri) sono emersi analizzando 29.846 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 5.68 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 400 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 30 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è aumentato di 7 unità rispetto a ieri; ora sono 373 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 121 unità per un totale di 3.693 . Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 4.066 persone affette da SarsCov2 (128 in più rispetto a lunedì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 1.615; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 487.577. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 38 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 27.854.

Fontana: 100mila le adesioni finora per i vaccini

"La piattaforma per la raccolta delle adesioni alle vaccinazioni anti-Covid in Lombardia, avviata alle ore 13 per gli over 80, ha già raggiunto quota 100.000, nonostante stia gestendo numeri mai registrati in precedenza: oltre 100.000 utenti in contemporanea".

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della conferenza stampa con il ministro Garavaglia.

"Sono stati risolti - ha proseguito - anche i disagi segnalati nel primo pomeriggio in relazione ai ritardi nella generazione da parte del gestore telefonico dell'SMS necessario alla validazione del numero di cellulare inserito. I flussi sono comunque sempre stati garantiti e il sistema non si è mail bloccato". "Ricordo che - ha aggiunto - l'adesione può essere espressa senza fretta anche nei prossimi giorni e che l'ordine di registrazione sulla piattaforma non corrisponderà all'ordine in cui si verrà vaccinati".

"I primi ad essere vaccinati - ha concluso - saranno gli ultracentenari, a seguire gli ultranovantenni e a scalare tutti gli altri cittadini fino ai nati nel 1941. Ottima anche la performance del nostro call center che in 6 ore ha già gestito circa 40.000 chiamate.

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