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Bollettino covid, il bollettino di martedì 2 febbraio: 912 casi in Lombardia, 313 a Milano

Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 3.905 persone affette da SarsCov2, 45 in più rispetto a lunedì

Sono state trovate altre 912 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di martedì 2 febbraio, i casi (181 in meno rispetto a ieri) sono emersi analizzando 22.699 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 4.02 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 313 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 21 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è però diminuito di 10 unità rispetto a ieri, tra decessi e pazienti guariti: ora sono 361 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali.

I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 55 unità per un totale di 3.544. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 3.905 persone affette da SarsCov2 (45 in più rispetto a lunedì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 2.765 ; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 463.522. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 63 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 27.213.

Cronoprogramma vaccini anti-covid

Lafase due della somministrazione dei vaccini anti Covid, in Lombardia, inizierà dopo il 23 febbraio 2021, giorno in cui sarà conclusa la prima fase, in cui i vaccini sono destinati agli operatori sanitari, agli ospiti delle Rsa e ai lavoratori non sanitari di Ats e ospedali. Lo ha reso noto Letizia Moratti, assessore al welfare in Regione, nella mattinata di martedì 2 febbraio, intervenendo in consiglio regionale. Gli ultra 80enni e i soggetti fragili, dunque, inzieranno a ricevere le dosi di vaccino a fine febbraio.

Vaccini anticipati anche agli insegnanti 

Gli ulra 80enni in Lombardia sono 700 mila. Potranno prenotarsi attrarverso i medici di base, anche se si sta organizzando un sistema a chiamata. E l'arrivo del vaccino di AstraZeneca, indicato dall'Aifa per chi ha tra i 18 e i 55 anni, porta la Lombardia a partire con la fase tre in contemporanea con la fase due: quindi verrà anticipato il calendario vaccinale per il personale scolastico in presenza e per gli operatori dei servizi essenziali, come le forze dell'ordine, gli addetti alla giustizia e il personale del trasporto pubblico locale.

La Moratti ha anche detto che la campagna vaccinale verrà gestita da un gruppo ristretto di persone: lei stessa insieme al governatore Attilio Fontana, all'assessore alla protezione civile Pietro Foroni e all'ex capo della protezione civile Guido Bertolaso, appena "chiamato" dalla Moratti dopo essere stato, in primavera, responsabile della realizzazione dell'ospedale Covid in Fiera a Milano.

Infine, per avviare la nuova fase di vaccinazione verrà attivata una capillare attività informativa ai cittadini. Secondo quanto riferito dalla Moratti, entro una settimana saranno forniti i dettagli delle procedure di adesione e prenotazione, entro due settimane sarà attivo l’accesso al portale dedicato per le fasce interessate". 

Sulla fase uno dei vaccini anti Covid in Lombardia, è dei giorni scorsi una polemica tra Fondazione Gimbe e la Regione. La prima aveva rilevato, sulla base dei dati disponibili sul sito del Ministero della Salute, che il 51% dei vaccini era stato fino ad allora somministrato a personale non sanitario, la Regione aveva replicato che la percentuale corretta era del 21,1%.

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