Bollettino Milano e Lombardia coronavirus mercoledì 22 luglio: 1 morti e +51 positivi

I dati ufficiali del Pirellone

Prosegue la lotta al covid-19, con l'epidemia in calo ma sempre presente in Regione. Mercoledì 22 luglio in Lombardia sono stati registrati 51 nuovi casi di coronavirus (in aumento rispetto a martedì, che erano 34), di cui 16 a seguito di test sierologici e 22 'debolmente positivi', e 1 morto. In totale, dall'inizio dell'epidemia, i decessi sono 16.798.

Sono stati effettuati 5.361 tamponi (totale complessivo: 1.217.829), mentre i guariti/dimessi sono 85 (in totale 71.860, di cui 69.888 guariti e 1.972 dimessi). 10 i positivi a Milano città e +17 nell'hinterland, purtroppo in risalita. Questi i dati giornalieri sull'epidemia di coronavirus, forniti dalla Regione Lombardia. 

"I dati odierni sono particolarmente incoraggianti, nelle province di Cremona, Mantova e Pavia, infatti, non si registra alcun caso di positività. Scende sotto quota 20 il numero dei ricoverati in terapia intensiva (17 in totale) con un calo di 4 unità rispetto a ieri. Diminuiscono, seppur lievemente, anche i pazienti nei reparti di degenza che si attestano a quota 149 (2 meno di ieri). Dei 51 casi riscontrati oggi, 22 sono debolmente positivi e 16 invece sono riferiti a tamponi eseguiti a seguito della positività al test sierologico. Anche mercoledì 22 luglio si registra 1 solo decesso. Proseguono le azioni di preventive di monitoraggio e di tracciamento gestite dalle ATS per ‘stanare’ anche i focolai più piccoli ed estinguerli sul nascere". Così l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commenta i dati di mercoledì 22 luglio.

Coronavirus-4-5

Continuità assistenziale sempre garantita

"La sede del servizio di continuità assistenziale sarà presto collocata nelle strutture del vecchio ospedale di Legnano. La precedente ubicazione, senza sala d'aspetto, non assicurava le prescrizioni previste per l'emergenza Covid". Lo afferma l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. "Ats Città Metropolitana di Milano e l'Asst Ovest Milanese - spiega l'assessore Gallera - nel corso della fase più delicata della pandemia hanno dovuto individuare con urgenza una nuova sede per accogliere le Unità speciali di continuità assistenziale e il servizio di guardia medica. L'Azienda sanitaria territoriale aveva indicato la sede di Parabiago (a 15 minuti da Legnano), già disponibile, e attivato le strutture in tempo reale per non interrompere le prestazioni". "Nelle prossime settimane - conclude l'assessore Gallera - anche l'attività ambulatoriale tornerà a Legnano, negli edifici del vecchio ospedale, che sarà un riferimento importante per la sanità territoriale e per i servizi dedicati alla fragilità". 

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