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Bollettino coronavirus Milano: + 10 in terapia intensiva, - 246 nei reparti ordinari. Altri 155 morti

I dati giornalieri sull'andamento dell'epidemia di coronavirus a Milano e in Lombardia

Diminuiscono i ricoveri nei reparti ordinari, ma aumentano quelli in terapia intensiva: si intravede una luce, fioca, in fondo al tunnel ma la situazione coronavirus in Lombardia è sempre critica. Nella giornata di mercoledì 25 novembre sono stati accertati altri 5.173 casi in tutta la Regione, a fronte di 4.2063 tamponi: il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 12.3 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 2261 persone positive al virus, di cui 517 sotto la Madonnina. I dati sono stati resi noti dalla Protezione Civile e da regione Lombardia con il consueto bollettino.

Le persone ricoverate in terapia intensiva per grave insufficienza respiratoria sono 10 in più rispetto a ieri: in totale i reparti di rianimazione stanno curando 942 casi. Il dato, tuttavia, è un 'saldo' tra i nuovi ingressi, le persone che vengono dimesse e quelle che, purtroppo, muoiono. In una sola giornata i posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono invece diminuiti di 246 unità per un totale di 8.114. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 9.056 persone affette da SarsCov2: il dato aggregato dice - 236 in meno rispetto a ieri. Boom di guariti: +15.749. Infine, purtroppo sono decedute altre 155 persone, portando il totale dall'inizio della pandemia a 21.005.

Tampone day per Natale? 

In vista di dicembre - quando la regione potrebbe ritrovarsi in zona arancione - mercoledì mattina è stata lanciata l'idea di un "tampone day" per la maggior parte della popolazione di Milano per capire quanti sono i positivi e monitorare con successo la catena dei contagi in vista del Natale. 

A firmare la proposta sono stati Elisabetta Strada, capogruppo Lombardi Civici Europeisti in Regione Lombardia, Laura Specchio, capogruppo Alleanza Civica Milano in Comune, e Marco Fumagalli, consigliere Alleanza Civica Milano in Comune.

"Concordiamo con il sindaco Sala che, quando occorre essere critici, sia opportuno farlo in chiave propositiva, anche sulle carenze sanitarie. Per questo, come Gruppo di Alleanza Civica, vogliamo continuare a fornire il nostro contributo attraverso proposte concrete. Per favorire il controllo dei contagi, soprattutto per i casi asintomatici che sono moltissimi, e per preparare un Natale più sicuro per tutti - propongono i tre consiglieri - proponiamo di realizzare a Milano un ‘T-Day’, un Tampone Day, che deve vedere collaborazione di Comune e Regione".

"Si tratta di uno screening di massa - spiegano - già effettuato con successo in Alto Adige (che ha un indice Rt di 1,5) con l’adesione del 70% della popolazione sopra i 5 anni (oltre 350.000 cittadini) e l’individuazione di 3.000 asintomatici subito messi in quarantena, l’1% del totale, che, se non rintracciati, avrebbero determinato un potenziale di 95.000 contagi nel giro di pochi giorni".

"Bloccare gli asintomatici - prosegue la nota - è fondamentale per bloccare l’epidemia. Di fatto ci sono arrivati 1.200.000 tamponi da Roma e se aggiungiamo quelli della Regione possiamo organizzare un T-Day Milano, visto che è il Comune più colpito".

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