menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bollettino coronavirus Milano e Lombardia: 9 ricoveri in più e 3 morti. In città 4 positivi

Il bollettino ufficiale di regione Lombardia sull'andamento del contagio. Gli ultimi dati

La Lombardia prosegue la sua battaglia al coronavirus. Buoni i dati del bollettino di lunedì 3 agosto. Su 4.208 tamponi effettuati sono stati trovati 25 nuovi positivi, di cui - spiega la regione - 4 debolmente positivi e 4 a seguito di test sierologici. I guariti salgono di 48 unità, mentre le terapie intensive restano stabili con 9 persone ancora in ospedale. 

Piccolo incremento nei ricoveri, che fanno segnare un +9. I morti nelle ultime 24 ore sono stati 3, con il tragico bilancio totale che arriva a 16.818.

Tra i 25 nuovi positivi 12 sono a Milano e provincia, mentre 4 sotto la Madonnina. Zero i contagi registrati a Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Pavia, Sondrio e Varese. 

coronavirus lunedi? 3 agosto-2

"Grazie agli sforzi dei lombardi"

L'onda lunga della "bomba atomica" - come l'hanno definita i vertici regionali - esplosa su Milano e le altre province a fine febbraio sembra stia pian piano passando e la regione sta cercando di tornare alla normalità. I numeri fanno ben sperare e gli indicatori sembrano essere costantemente tutti positivi: molti meno pazienti gravi, decessi in discesa, terapie intensive che si svuotano e reparti ordinari che tornano lentamente ai ricoveri pre covid. 

Lunedì una conferma è arrivata anche dal "Centro Europeo per il controllo delle malattie infettive", l’Ecdc, che ha pubblicato la tabella dell’incidenza dei nuovi casi di coronavirus nel continente. "I numeri parlano chiaro - ha esultato il governatore lombardo Attilo Fontana -. L’Italia è all'ultimo posto con 6,2 su 100mila abitanti, poi la Germania con 10,3, Regno Unito 13,4, Francia 19,7, Croazia 25,3, Bulgaria 46,0, Spagna 60,2 e Romania 81,1. Anche in questo caso il sacrificio e il buon senso dei lombardi, i più colpiti dalla pandemia, nell'applicare le misure anti contagio viene premiato dai fatti. Purtroppo il virus assassino non è ancora sconfitto e noi - ha concluso - non abbassiamo la guardia. Questa è la Lombardia".

Covid e caos trasporti

Lunedì però è stato anche il giorno del caos per la questione "distanziamento" e capienza sui mezzi pubblici come norma anti coronavirus. I problemi sono iniziati nel weekend, con un rimpallo di ordinanze tra regione Lombardia e ministero della Salute. Il primo "attacco" è arrivato dal Pirellone, che venerdì sera ha firmato l'ordinanza che dava il via libera alle aziende di Tpl per occupare il 100% dei posti a sedere sui propri mezzi. Poche ore ed è arrivata la risposta da Roma, con il ministero che ha rimarcato che il distanziamento va rispettato ancora, con conseguente riduzione della capienza. Dalla giunta lombarda, però, è poi arrivata la contro risposta, che ha di fatto confermato il provvedimento. 

Nella "giungla" di decisioni e contro decisioni, per ora Trenord ha deciso di tornare a riempire completamente i propri trenti, mentre Atm a Milano ha scelto di rinviare per il momento la decisione, favorita anche dal solito basso afflusso di agosto. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Cannabis (light) gratis con Isee fino a 40.000 euro

  • Sport

    Tanto col calcio vale tutto

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento