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Bollettino covid, i dati di venerdì 15 gennaio: 2.205 casi in Lombardia, 518 a Milano

Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 4.067 persone affette da SarsCov2, 13 in meno rispetto a ieri

C’è qualche miglioramento ma resta critica la situazione coronavirus in Lombardia. Nella giornata di venerdì 15 gennaio, a fronte di 26.535 tamponi, sono stati accertati altri 2.205 casi in tutta la Regione (382 in meno rispetto a ieri); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è dell’ 8.31%. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 518 persone positive al virus. I dati sono stati resi noti dalla Regione.

Il totale dei letti di rianimazione occupati è diminuito di 2 unità rispetto a ieri; ora sono 466 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. In una sola giornata i posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono diminuiti di 13 unità per un totale di 3.601. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 4.067 persone affette da SarsCov2 (13 in meno rispetto a giovedì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 1.083; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 42.7181.Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 68 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 26.094.

Fontana: "Lombardia zona rossa, non ce lo meritiamo"

"Ho appena parlato con il ministro Speranza  che mi ha paventato una possibile zona rossa. Non lo trovo giusto, si sta tenendo conto, come al solito, di dati vecchi di una settimana. I lombardi hanno fatto sacrifici e non la meritano.  Il ministro mi ha detto che farà fare ancora controlli e parlerà con Cts". Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana a margine di un evento a Concorezzo, in Brianza.

“Come ho detto più volte - ha evidenziato il presidente - c’è qualcosa che non funziona nel sistema utilizzato per la definizione delle zone . Noi rischiamo di andare in fascia rossa solo per l’Rt, calcolato su dati di una settimana fa. Da inizio di questa settimana abbiamo registrato nell’andamento giornaliero una flessione o stabilizzazione dell’incidenza dei casi positivi sul totale dei tamponi fatti. Continuiamo a fare un significativo numero di test, quindi certo non ci si può accusare di scarsa attività di testing sul territorio”. 

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