Bollettino coronavirus: in Lombardia altri 5mila contagi, 51 morti e picco di ricoveri

I decessi sono +51, mentre le terapie intensive +29 e i ricoveri +140. L'aggiornamento odierno con i dati sull'epidemia in corso

Coronavirus foto Ansa

Ancora quasi 5mila nuovi casi di coronavirus, ben 51 morti e ricoveri in aumento nelle terapie intensive e negli altri reparti, con un totale di 213 pazienti in rianimazione e 2.153 nei reparti covid. Questa la situazione coronavirus in Lombardia al 24 ottobre, quando a fronte di 32.749 tamponi effettuati i nuovi contagi sono 4.956, di cui 2.306 a Milano e hinterland e 1.010 in città. Aumenta ancora la pressione sugli ospedali dove sono +140 i ricoveri nei reparti covid e +29 quelli in terapia intensiva.unnamed (21)-3

Piccolo focolaio al Teatro alla Scala

Dopo che 9 coristi della Scala sono risultati positivi, per tutti i cantanti del teatro è iniziata la quarantena. Poi si sono registrati altri tre contagi anche tra i fiati dell'orchestra e a quel punto è stato annullato il concerto della Filarmonica previsto per domenica. In forse al momento anche altri spettacoli in programma tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre.

Lezioni a distanza alla Bocconi

L'ateneo tra il 26 ottobre e il 2 novembre "erogherà esclusivamente a distanza la didattica degli insegnamenti afferenti ai corsi di laurea e laurea magistrale", come si legge in una lettera del rettore Gianmario Verona e il consigliere delegato Riccardo Taranto. La Bocconi resterà comunque aperta e accessibile al personale docente, così come agli studenti che prenotando potranno accedere ai posti in biblioteca e nelle aule studio.

"Siamo consapevoli - precisa il rettore - di quanto l'esperienza universitaria in presenza sia fondamentale per una formazione completa e per un interscambio sempre proficuo all'interno della nostra community. Pertanto, non appena le normative chiariranno definitivamente il da farsi per l'intero semestre, valuteremo la possibilità di ripristinare il formato originario con attività anche in presenza, sempre in sicurezza e nel rispetto delle norme".

Fontana procede su 'chiusura' degli istituti superiori e professionali

Nonostante le molte critiche, anche da parte degli stessi insegnanti e studenti, il presidente della Lombardia, Attilio Fontana tira dritto sull'applicazione della didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori e professionale, come misura per contrastare l'aumento dei contagi.

"Mi assumo personalmente la responsabilità della decisione", ha dichiarato il governatore dopo l'ordinanza dello scorso mercoledì che oltre al coprifuoco e alla chiusura di centri commerciali e negozi nel week-end prevedeva anche le lezioni online per gli istituti superiori e professionali lombardi.

È dunque rimasta inascoltata la richiesta dei sindaci delle 12 città capoluogo lombarde, che con Mauro Guerra, presidente regionale dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci), avevano proposto di proseguire l'attività didattica, facendo il 50% delle lezioni a distanza. A dirsi contrario all'ordinanza di Fontana era stato anche il primo cittadino di Milano, Beppe Sala.

In Lombardia oltre tre nuovi positivi al minuto: Milano è la maglia nera

I quasi 5mila casi in Lombardia di venerdì equivalgono statisticamente a tre casi e mezzo di nuovi pazienti positivi al minuto. Un dato che fa impressione già così ma che purtroppo è destinato a peggiorare se si guarda il trend delle ultime settimane. 

È così, dunque, tra giovedì e venerdì in Lombardia si  sono scoperti 3,4 casi positivi al minuto. Per un totale di 4.916. Di questi, 2.399 sono stati scoperti nella sola provincia di Milano: che equivalgono a 1,6 al minuto. Numeri che fanno comprendere chiaramente come i provvedimenti presi - il coprifuoco notturno, la chiusura dei centri commerciali e negozi nel fine settimana, lo stop allo sport e la didattica a distanza - non bastano a fermare la nuova ondata epidemica.

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